Top & Flop di Ascoli-Union Brescia

Top & Flop di Ascoli-Union BresciaTMW/TuttoC.com
TOP ASCOLI: Andrea Silipo
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 20:15Primo piano
di Francesco Ragosta

L’Ascoli è in Serie B! Festeggiano gli undicimila del “Cino e Lillo Del Duca” che possono esplodere di gioia dopo novanta minuti ricchi di emozioni. L’Ascoli batte 3-0 l’Union Brescia e dopo l’1-1 dell’andata riconquista una categoria che aveva perso due anni fa. Una promozione che certifica una grandissima stagione per la squadra di Tomei, bravissimo a rigenerare i suoi dopo la delusione del campionato perso al fotofinish contro l’Arezzo e capace di affrontare di slancio i playoff, superando Potenza, Catania e ora Brescia sempre con ampio merito. Una promozione conquistata grazie al supporto del proprio pubblico, tre vittorie su tre davanti ai propri tifosi. Una promozione meritata dopo una partita affrontata alla perfezione. L’Ascoli parte forte, sì fa pericoloso con una punizione di Silipo sventata da Stefano Gori e poi con un tiro da posizione favorevole sparato alto da Guiebre. E’ il preludio al gol che arriva all’undicesimo con Rizzo Pinna che sfrutta una bell’azione e l’assist di Gabriele Gori per bissare la rete dell’andata con un gran tiro da fuori area che dà un bacio al palo e supera il portiere. Il Brescia fatica a reagire, calcia per la prima volta in porta dopo la mezz’ora e cresce soprattutto nel finale sprecando due occasioni per pareggiare con Mallamo. Il centrocampista manda alto di testa da posizione ravvicinata, ma soprattutto calcia fuori ad un minuto dall’intervallo, sprecando un assist fantastico di Lamesta che l’aveva messo solo davanti al portiere. Nella ripresa, la squadra di Corini parte in maniera aggressiva, ma viene punita alla prima occasione da una magia di Silipo. L’esterno bianconero sì inventa una giocata fantastica sulla fascia sinistra, un dribbling secco su De Maria e una conclusione fortissima da posizione defilata che sì insacca sotto la traversa. E’ il gol che spegne il furore del Brescia, incapace da quel momento di creare pericoli concreti a Vitale. A tre minuti a mettere il sigillo sulla promozione ci pensa Milanese che firma il tris ribadendo in rete una conclusione di Silipo che sì era stampata sul palo. Sì chiude con una grossa delusione la stagione dell’Union Brescia che sperava di tornare subito in Serie B dopo il fallimento della scorsa estate. Una stagione complicata all’inizio per le Rondinelle che poi è stata raddrizzata dall’arrivo a dicembre di Corini in panchina. Il tecnico sì è fermato ad un passo dall’impresa, ma ha gettato le basi per ripartire con un finale di campionato perfetto e dei playoff disputati alla grande fino a questa sera dove sì è dovuto arrendere, solo, ad una squadra più forte. Ecco Top e Flop della gara.

TOP

Rizzo Pinna & Silipo (Ascoli): il primo dovrebbe non essere al meglio per un colpo ricevuto nella finale cinque giorni, ma come all’andata è lui a trovare il gol che sblocca la partita. Una stilettata da fuori area imprendibile per il portiere avversario. Il secondo sì inventa la giocata dell’anno con dribbling e tiro da posizione impossibile che mette in discesa. Il numero 7 è una spina nel fianco per tutta la partita, cresce nella ripresa e fa venire il mal di testa prima a De Maria e poi a Boci. Una menzione speciale la merita, anche, Curado protagonista di una partita perfetta in difesa su Crespi. INCONTENIBILI

Lamesta (Union Brescia): sulla trequarti è quello che tenta di più la giocata e cerca di accendere il gioco offensivo dei lombardi. Da una sua iniziativa nasce la grande occasione sprecata da Mallamo. Cala nella ripresa, ma il cambio forse arriva un po’ troppo in anticipo. GENEROSO

FLOP

Nessuno nell’Ascoli: nella partita che regala la promozione, la prestazione è maiuscola da parte di tutti i giocatori scesi in campo. Perfetto mister Tomei che non ha sbagliato nulla neanche quest’oggi. Playoff dominati con otto gol fatti e zero subiti nelle tre partite giocate in casa. Difficile trovare una promozione più meritata di questa negli ultimi anni. SUPERIORI

Mallamo (Union Brescia): segnare non è il suo mestiere, ma ha due grandi chance per pareggiare nel primo tempo e le spreca malamente entrambe senza riuscire ad inquadrare mai la porta. Il secondo è davvero difficile da perdonare: un calcio di rigore in movimento mandato largo in maniera inspiegabile. Errori che costano caro e che non faranno dormire il centrocampista biancazzurro. RIMPIANTO