Valentini: "Girone B dal livello alto. Mercato? Ormai si sviluppa dopo Ferragosto"
Direttore sportivo di grande esperienza, protagonista negli ultimi anni con società come Ascoli e Salernitana, Marco Valentini è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per analizzare i temi più caldi dell'estate della Serie C. Dal mercato che fatica a decollare ai tre gironi del prossimo campionato, passando per le favorite alla promozione e il ruolo delle seconde squadre, il dirigente ha tracciato un quadro completo della stagione ormai alle porte.
Il mercato di Serie C procede ancora a rilento. Come se lo spiega?
"Ormai il mercato si sviluppa sempre dopo Ferragosto. Le società aspettano perché le condizioni economiche diventano più vantaggiose e molte operazioni vengono concluse nella parte finale della sessione".
Le grandi squadre, almeno finora, non hanno ancora piazzato i colpi più importanti.
"È una conseguenza di quello che dicevo prima. Le big faranno la parte più importante del mercato dopo Ferragosto. Soprattutto il mercato degli attaccanti si sviluppa sempre negli ultimi quindici giorni".
Quindi sarà proprio l'attacco a muovere gli equilibri?
"Assolutamente sì. Le grandi società si muoveranno soprattutto sugli attaccanti, perché sono i giocatori che alla fine fanno vincere i campionati".
Quest'anno i gironi cambiano volto anche con la presenza delle tre squadre Under 23.
"Le seconde squadre ormai ruotano nei vari gironi e sono sempre avversarie difficili da affrontare. Hanno qualità, entusiasmo e quella spensieratezza tipica dei giovani che può creare problemi a chiunque".
Il girone B, con Spezia, Pescara e Reggiana, sembra quasi una Serie B2.
"Storicamente il girone B è quello che, alla fine della stagione, porta più squadre in Serie B. Ha un livello complessivo molto alto, mentre negli altri raggruppamenti ci sono due o tre grandi squadre e poi il divario è più marcato".
E il girone C?
"Resta un girone affascinante. Senza il Benevento dello scorso anno, che era una squadra fuori categoria, credo che la lotta nelle posizioni di vertice sarà molto più equilibrata".
Può essere l'anno della Salernitana?
"La Salernitana ha dato continuità al proprio progetto dopo tanti anni e questo è già un aspetto molto importante. La squadra è più giovane rispetto alla scorsa stagione e, secondo me, quando il mercato sarà concluso sarà anche più forte di quella dell'anno scorso".
Il Catania, invece, ha cambiato molto, a partire dalla guida tecnica.
"A differenza della Salernitana non ha dato continuità e questo potrebbe rappresentare un problema. A mio avviso deve svecchiare un po' la rosa e renderla più brillante per essere davvero competitiva".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
