Neopromosse - Il mercato del Barletta: Ferrante e Partipilo accendono il sogno, la società fa sul serio
Il ritorno. Dopo undici anni di assenza, il Barletta si prepara a riabbracciare il calcio professionistico con un progetto ambizioso. Il salto dalla Serie D alla Serie C ha inevitabilmente imposto una profonda rivoluzione dell'organico: gran parte dei protagonisti della promozione era infatti legata al club da contratti dilettantistici, rendendo necessario ricostruire quasi completamente la rosa. La società, però, ha scelto di dare continuità allo zoccolo duro, confermando elementi come Coccia, Franco, Laringe e Ragone, oltre a blindare il capitano Marco Manetta con un rinnovo fino al 2028. Una scelta che garantisce leadership ed esperienza a uno spogliatoio destinato a cambiare profondamente volto.
I colpi. Il mercato biancorosso è stato tra i più vivaci dell'estate. L'operazione di maggiore impatto porta il nome di Jonathan Alexis Ferrante, attaccante italo-argentino con oltre 350 presenze tra i professionisti, rimasto svincolato dopo il fallimento della Ternana. Al suo fianco arriva un altro innesto di assoluto spessore come Andrea Partipilo, prelevato dal Parma, chiamato a mettere qualità e fantasia al servizio dell'attacco. Completano il quadro gli arrivi del difensore Stefano Rossoni dall'Arzignano, di Matteo Marini dalla Primavera del Cagliari, a conferma della volontà di costruire una rosa che mescoli esperienza e prospettiva.
Cosa manca. Il grosso del lavoro sembra ormai completato, anche se la dirigenza continua a monitorare il mercato per cogliere eventuali opportunità utili a completare l'organico. L'impressione è che possano arrivare ancora uno o due innesti per aumentare le alternative in alcuni reparti, senza però stravolgere una rosa che ha già assunto una fisionomia ben definita.
Il giudizio. Il Barletta è una delle neopromosse che ha mandato il segnale più forte al resto della categoria. La scelta di intervenire in maniera massiccia sul mercato era quasi obbligata, ma il livello degli acquisti racconta una società che non vuole limitarsi a inseguire una salvezza tranquilla. Ferrante e Partipilo rappresentano due autentici colpi di categoria, mentre il giusto equilibrio tra giocatori esperti e giovani di prospettiva potrebbe consentire ai biancorossi di ritagliarsi un ruolo da possibile sorpresa del prossimo campionato.
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