Neopromosse - Il mercato della Scafatese: Proia guida la rivoluzione, esperienza e giovani per stupire
La Scafatese abbraccia l'avventura tra i professionisti con idee chiare e un progetto costruito per consolidarsi subito in Serie C. La dirigenza campana ha scelto di intervenire in maniera mirata sul mercato, mantenendo una parte dell'ossatura che ha conquistato la promozione ma alzando sensibilmente il tasso tecnico della rosa. L'obiettivo è quello di trovare il giusto equilibrio tra calciatori già affermati nella categoria e giovani di prospettiva, seguendo una linea ben definita fin dalle prime settimane di trattative.
I colpi. L'operazione più importante porta il nome di Federico Proia, centrocampista arrivato dalla Casertana dopo una carriera costruita tra Serie B e Serie C con le maglie di Torino, Cittadella, Vicenza, Brescia e Ascoli. Insieme a lui sono arrivati il terzino Mattia Novella, reduce dall'esperienza al Crotone, e l'esterno offensivo Pasqualino Ortisi, prelevato dal Trapani. La Scafatese ha poi investito anche sul futuro con il prestito del centrocampista Emmanuele De Chiara dal Napoli e con l'acquisto del promettente portiere Andrea Giardino, classe 2009 proveniente dal Parma e immediatamente girato in prestito al Brindisi per permettergli di accumulare esperienza. Completano il mercato in entrata Pietro Santarpia, Filippo Tripi, Mattia Scognamiglio e il portiere Francesco Forte, elementi che aumentano profondità e competitività dell'organico. Tante le conferme di peso. Impossibile non citare la permanenza di un attaccante di razza come Domenico Maggio, giocatore chiave nella scorsa stagione per i campani.
Cosa manca. Il grosso del lavoro è stato portato a termine, ma la società continua a monitorare il mercato nel caso si presentassero occasioni interessanti. Parallelamente è stata effettuata una profonda razionalizzazione della rosa: diversi giovani sono stati ceduti o girati in prestito per trovare continuità, mentre altri elementi, come Alberto Acquadro, hanno salutato il club per intraprendere nuove esperienze. Una scelta che conferma la volontà di costruire un gruppo già pronto ad affrontare le difficoltà della categoria.
Il giudizio. La Scafatese ha operato con equilibrio, senza inseguire nomi altisonanti ma scegliendo profili funzionali e abituati ai ritmi della Serie C. L'arrivo di Proia rappresenta il simbolo di un mercato che punta ad alzare immediatamente il livello tecnico della squadra, mentre gli investimenti sui giovani testimoniano la volontà di costruire un progetto anche in prospettiva. Da neopromossa, il club campano sembra avere tutte le carte in regola per recitare un ruolo tutt'altro che marginale e provare a conquistare una salvezza senza particolari affanni.
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