Bari, Cornacchini: "E' la società ad aver fatto la differenza"

23.04.2019 20:30 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Giovanni Cornacchini
Giovanni Cornacchini

Dopo il ritorno in Serie C del Bari, mister Giovanni Cornacchini è intervenuto ai microfoni di MC Sport per parlare delle difficoltà che ha incontrato sul proprio cammino: "Abbiamo dovuto affrontare partite in ambienti difficili a livello di terreno di gioco, come campi in sintetico non di ultima generazione e piccoli. Ma ci siamo subito calati nella categoria e questo era fondamentale". Alle spalle comunque una società solida come quella di De Laurentiis: "Giocatori e allenatori se ne trovano tantissime, ma società importanti come la nostra sono poche. E questo ha fatto la differenza. Siamo partiti a fine agosto/inizio settembre che non c'era nulla. Nel giro di poco tempo ci hanno messo nelle condizioni di lavorare in modo tranquillo e sereno. La società ha veramente fatto la differenza. In una piazza che pretende moltissimo, se non ci fosse stata una società del genere, probabilmente si sarebbe trovata qualche difficoltà in più". Ora l'entusiasmo è alle stelle: "Il tifoso vero è quello che tifa in qualsiasi categoria. Bari è abituata alla A e alla B, ma da parte del pubblico c'è sempre stata tanta vicinanza nonostante fossimo ripartiti da una categoria inferiore. Sono tifosi speciali". Difficile trovare il leader della squadra biancorossa, Cornacchini diplomaticamente spiega: "Tengo molto alla squadra, quindi il collettivo ha fatto la differenza. Anche chi ha giocato poco, sono stati bravi a comportarsi in modo adeguato senza creare problematiche. Il merito va a tutti, hanno dimostrato di avere grandissimi valori, soprattutto umani. Gente come Brienza, Bolzoni, Floriano, Di Cesare si è adattata facilmente? Non è stato semplicissimo, ci sono state difficoltà, alcuni ambienti non aiutavano la concentrazione. Ma hanno capito quale era la forza, quale era la società Bari e quale era l'importanza di giocare per il Bari anche se in Serie D, dove il calcio è meno tecnico e più agonistico".