TMW Radio

Desenzano, Gaburro: "Obiettivo consolidare la C, come per l'80% delle società"

Desenzano, Gaburro: "Obiettivo consolidare la C, come per l'80% delle società"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 11:00Altre news
di Matteo Ferri

Ospite di A Tutta C, su TMW Radio e Il61, il tecnico del Desenzano Marco Gaburro parla della promozione in Serie C della formazione bresciana.

Che stagione è stata con il Desenzano?
"Sicuramente complicata, perché vincere la Serie D è sempre difficile anche se a me è capitato più di una volta. Quest'anno il nostro girone era particolarmente complesso per il livello delle avversarie, abbiamo fatto qualcosa di straordinario, non eravamo partiti benissimo, con due sconfitte nelle prime sei giornate ed è difficilissimo pensare di vincere dopo una partenza del genere. Invece siamo riusciti a tenere dietro sia la Pistoiese che la sorpresa Lentigione".

C'è stato un momento in cui ha capito che la stagione sarebbe potuta finire bene?
"L'episodio è esclusivamente quello della terz'ultima giornata, perché ci siamo ritrovati a +6 e a +4 sulle dirette concorrenti dopo un lungo testa a testa. Fino alla partita precedente ero contento del percorso ma consapevole che sarebbe stato molto difficile vincere il campionato".

La prossima stagione?
"Difficile fare previsioni da neopromosse. Il girone A è stato molto equilibrato lo scorso anno, a parte il Vicenza. La volontà della società è di rimanere nella categoria e consolidarsi, ma questo è l'obiettivo dell'80% delle società. Bisognerà metabolizzare il salto di categoria, sicuramente ci saranno tante operazioni nella rosa che andrà modificata. Vedremo che tipo di operazioni riusciremo a portare a casa, sicuramente l'obiettivo è la salvezza e vedremo come riusciremo a conquistarlo".

Ha già incontrato la società?
"Quando si sale di categoria ci sono tanti aspetti da valutare, però stiamo già ragionando sulla squadra che verrà, anche se una neopromossa perde un paio di settimane a livello operativo".

Il girone A avrà quattro società della provincia di Brescia, sarà uno stimolo in più?
"Mi sarei augurato, per l'Union Brescia e per la provincia, di vederne una in Serie B. La rivalità non la percepisco molto, perché Desenzano è una realtà nata appena sette anni fa e la tifoseria sta crescendo in questi anni. La maggior parte dei tifosi del Desenzano è tifoso del Brescia e vive la nostra realtà in maniera più distaccata. Sarà bello giocare i derby ma non credo che ci sarà tutto questo campanilismo esasperato, almeno da parte nostra".

Che ne pensa della tecnologia dell'FVS?
"A me piace più del Var della Serie A, come idea. Poi è chiaro che il limite diventa tecnologico, perché nel momento in cui si va a rivedere l'immagine bisogna capire che tipo di immagine esce fuori. Mi sembra di capire che nella prossima stagione si farà un ulteriore passo avanti con le postazioni fisse. L'utilizzo delle card è molto interessante, perché è il giusto compromesso tra l'assenza di tecnologia e le partite troppo frammentate per rivedere ogni episodio. Io credo che la direzione ormai sia quella di utilizzare la tecnologia, anche in uno sport complesso come nel calcio. Ci può stare che non si trovi immediatamente l'equilibrio giusto, ma la strada intrapresa è quella giusta".