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Da Best a Charlton: Ronaldinho e i Palloni d'Oro passati per la terza serie

Da Best a Charlton: Ronaldinho e i Palloni d'Oro passati per la terza serieTMW/TuttoC.com
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di Matteo Ferri

L'arrivo di Ronaldinho al Ravenna è destinato a lasciare il segno ben oltre l'impatto mediatico dell'operazione. Come confermato dal presidente Ignazio Cipriani, il brasiliano sarà tesserato come calciatore e prenderà parte ad almeno una gara ufficiale di campionato, con l'obiettivo dichiarato di segnare il suo ultimo gol in carriera con la maglia giallorossa. Se l'ex stella del Barcellona scenderà effettivamente in campo in Serie C, entrerà in una ristrettissima cerchia di vincitori del Pallone d'Oro che, dopo aver raggiunto il vertice del calcio mondiale, hanno disputato gare nelle serie minori.

Ronaldinho conquistò il Pallone d'Oro nel 2005, nel momento più alto della sua carriera. Campione del mondo con il Brasile nel 2002, trascinatore del Barcellona di Frank Rijkaard e simbolo di un calcio spettacolare e imprevedibile, era allora considerato uno dei migliori giocatori del pianeta. Prima di lui era toccato a George Best. Il nordirlandese vinse il Pallone d'Oro nel 1968, dopo aver guidato il Manchester United alla conquista della Coppa dei Campioni. La sua discesa nelle categorie inferiori fu però legata soprattutto alle difficoltà personali che caratterizzarono la seconda parte della carriera. Dopo l'addio allo United, Best intraprese un lungo peregrinare tra club di diversi continenti, spesso con contratti di breve durata. Nel novembre del 1975 disputò tre partite con lo Stockport County, formazione che militava nella Fourth Division inglese. Qualche anno più tardi, nel 1982, approdò anche al Bournemouth in Third Division, chiudendo così la propria parabola calcistica ben lontano dai palcoscenici che lo avevano reso celebre.

Diverso il percorso di Bobby Charlton. Pallone d'Oro nel 1966 e campione del mondo con l'Inghilterra nello stesso anno, lasciò il Manchester United nel 1973 per assumere la guida del Preston North End. Nel corso della stagione 1973-74, nel tentativo di aiutare una squadra in difficoltà, affiancò al ruolo di manager quello di giocatore. L'esperimento non bastò a evitare la retrocessione in Third Division. Charlton rimase comunque al Preston anche nella stagione successiva, continuando a ricoprire il ruolo di player-manager e collezionando presenze nella terza serie inglese.

Le tre vicende presentano elementi molto differenti. Best arrivò nelle categorie inferiori al termine di un declino sportivo e personale. Charlton vi approdò nell'ambito della sua esperienza da allenatore-giocatore. Ronaldinho, invece, si prepara a farlo all'interno di un progetto costruito attorno alla sua immagine e alla sua presenza, che comprenderà anche un coinvolgimento societario e il lancio del marchio tecnico R10. Per questo motivo l'operazione Ravenna rappresenta un caso quasi unico nella storia recente del calcio italiano: non il ritorno all'attività di un ex campione in cerca di una nuova opportunità, ma l'approdo in Serie C di uno dei giocatori più iconici del XXI secolo, vent'anni dopo la conquista del Pallone d'Oro.