Pres. Spezia: "Club in mani solide, Angelozzi uomo giusto per ripartire"

Pres. Spezia: "Club in mani solide, Angelozzi uomo giusto per ripartire"TMW/TuttoC.com
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di Marco Pieracci

A margine della presentazione del nuovo direttore sportivo Guido Angelozzi, ha preso la parola il presidente dello Spezia Charlie Stillitano: " È la prima volta che parliamo dopo la sconfitta. Io e Tom siamo rimasti delusi, è stato un momento triste - riporta gazzettadellaspezia.com -, non volevamo iniziare questa nuova avventura senza trovare l'uomo giusto per noi, per la città e per la squadra".

La scelta di Angelozzi? Quando abbiamo parlato con lui era chiaro fosse la scelta migliore. Tutti quelli con cui mi sono confrontato mi hanno detto che era la persona giusta. Gode di un enorme rispetto nel mondo del calcio e questa per noi è stata la conferma definitiva". Con una battuta, il presidente ha poi scherzato sul nuovo direttore sportivo: "Di solito porto con me ragazzi più giovani, intelligenti e belli di me, ma questa volta ho trovato uno della mia età che è ancora più bello e più intelligente.

L'obiettivo è tornare in Serie B, ma senza promettere risultati immediati. "Dobbiamo essere umili. La retrocessione può capitare, ma adesso bisogna ripartire da zero. Io e Tom vogliamo risalire il prima possibile, però senza fretta. Thomas ha deciso di andare avanti, ha investito e continua a mettere risorse nel club. Sembra una cosa scontata, ma è giusto ribadirlo.

Insieme a un amico comune abbiamo organizzato una cena. Abbiamo parlato seriamente del budget, della volontà di costruire qualcosa di importante. Lui voleva venire allo Spezia e questo ci ha dato la spinta per trovare l'accordo".

Siamo perfettamente allineati col nuovo direttore sportivo, lavoriamo insieme e condividiamo la stessa visione. Però lui avrà carta bianca nelle scelte sportive". Proprio l'area tecnica rappresenta oggi la priorità assoluta della società. "In questo momento siamo concentrati esclusivamente sull'area sportiva, perché non vogliamo sbagliare. Con Angelozzi abbiamo fatto il nostro lavoro con tranquillità, poi ci occuperemo delle altre aree del club".

Non è mancato un riferimento alla struttura societaria e al futuro dell'assetto proprietario. Stillitano ha spiegato come, al momento dell'acquisto dello Spezia, fossero numerosi gli investitori interessati ad affiancare Roberts. "Quando abbiamo comprato la società c'erano tante persone pronte ad aiutarci economicamente, ma Tom ha deciso di andare avanti da solo. È una questione ancora aperta, ma non è una necessità e non esiste una scadenza per il progetto". Anche sullo sviluppo dell'area corporate il presidente ha chiarito che i lavori partiranno nelle prossime settimane: "Ne parleremo io, Tom e Andrea (Gazzoli, ndr). Sotto questo punto di vista non abbiamo ancora iniziato".

Bisogna avere un obiettivo. Se lavoreremo bene, con un pizzico di fortuna in più rispetto alla scorsa stagione, nei prossimi cinque anni potremo costruire qualcosa di importante". Un discorso che conferma la volontà della proprietà americana di impostare un progetto di lungo respiro, con Angelozzi individuato come il punto di riferimento tecnico per riportare lo Spezia ai livelli che la società ritiene più consoni".