TLP - CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: BIAGIO MECCARIELLO

Da un'idea di Luca Esposito, ecco una nuova rubrica che ci accompagnerà per tutto il calciomercato: una lente di ingrandimento sui migliori giovani Under 21 in Lega Pro.
17.06.2012 23:00 di Nicolò Schira - twitter: @BomberNiko  articolo letto 5220 volte
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com
TLP - CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: BIAGIO MECCARIELLO

Continua la rubrica targata TLP dedicata ai migliori giovani della Lega Pro. Dopo un portiere e un centrocampista ora è il turno di un poliedrico difensore come Biagio Meccariello. Il giocatore dell'Andria si è imposto come uno dei difensori più interessanti nel panorama della Prima Divisione, dimostrando di poter ricoprire tutti i ruoli della retroguardia. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva per "Consigli per gli acquisti" il difensore campano classe '91.

Partiamo dalla stagione: che ricordo conserva della prima annata da professionista?

"Non c'è un momento specifico in particolare. Tutta la stagione è un ricordo indelebile. Infatti ho avuto la fortuna di essere convocato in Nazionale oltre ad aver contribuito alla salvezza della squadra".

Tanti giovani si sono messi in mostra quest'anno. Quale l'ha impressionata?

"Direi Chiricò del Lanciano fra quelli che ho incontrato sul campo. In Nazionale erano tutti molto bravi, ma militavano tutti nell'altro girone".

Lei ha dimostrato di essere un difensore estremamente duttile, giocando ovunque. Ha una posizione che predilige?

"Anche se molte volte sono stato adattato da terzino destro o sinistro, credo che il mio ruolo naturale sia quello di stopper. Certamente nella difesa a tre posso fare tutti i ruoli, a quattro invece preferisco giocare da centrale. Anche perchè non ho la corsa e la spinta di un fluidificante".

Sogno nel cassetto per il futuro?

"Il sogno da bambino di tutti i giocatori è quello di arrivare in Serie A. Spero di farcela un giorno".

L'Andria non sta vivendo un momento facile dal punto di vista societario. Dall'interno che sensazioni prova?

"I tifosi fanno la differenza e i nostri sono attaccatissimi alla squadra e meritano grandi soddisfazioni. Purtroppo per la società è un periodo un po' particolare. Siamo in una fase di crisi economica per tutti. Al giorno d'oggi è dura per gli imprenditori credere e investire nel calcio. L'Andria rischia di scomparire e sarebbe un peccato. Il mio augurio è che riesca ad iscriversi, perchè merita di continuare a calcare questi palcoscenici".

Lei è nato difensore o è arretrato col passare degli anni?

"Nel settore giovanile giocavo centrocampista centrale poi pian piano sono arretrato nella linea difensiva".

Ha un giocatore di rifererimento al quale si ispira?

"Ce ne sono diversi. Il difensore che ritengo più forte al mondo è Thiago Silva".

Nel tempo libero che rapporto ha con il calcio?

"Credo sia importante staccare la spina dopo gli allenamenti. Mi svago con passatempi normali come Facebook, Twitter e playstation".

In chiusura ci racconta con che stato d'animo ha vissuto e vive le voci di mercato che l'accostano a club importanti come Genoa e Juve?

"Fa sempre piacere essere accostati ad altri club prestigiosi. Voglio precisare, però, che sono legato contrattualmente all'Andria. Decideranno loro il mio futuro hanno ed è giusto così, perchè hanno creduto in me l'anno scorso. Se sono arrivato nel calcio professionistico è merito loro".