Carpi, Cassani: "Gasperini determinante. Ha risposto alle critiche con personalità"

Carpi, Cassani: "Gasperini determinante. Ha risposto alle critiche con personalità"TMW/TuttoC.com
Stefano Cassani
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 13:40Coppa Italia
di Valeria Debbia
Il portiere e la panchina trascinano i biancorossi ai rigori contro il Ravenna. L'allenatore: "Vittoria di carattere, ora testa al Renate"

Carpi qualificato ai quarti di finale di Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia dopo aver beffato ai rigori il Ravenna. È stata una partita dai mille volti e terminata 3-3: i giallorossi avevano chiuso il primo tempo sul 2-0, i carpigiani l'avevano ribaltata portandosi sul 3-2, ma al quinto di recupero Esposito aveva regalato ai romagnoli la possibilità di giocarsi tutto alla lotteria degli undici metri. Ma lì ad avere la meglio sono stati proprio i padroni di casa. In sala stampa è quindi intervenuto mister Stefano Cassani.

Mister, che valore ha questa qualificazione dopo una partita così rocambolesca?

"Credo che, obiettivamente, fino al 60' il Ravenna stesse meritando ampiamente di essere in vantaggio e probabilmente anche di vincere la partita. Però penso che non ci sia nulla di strano in questo. Magari mi esprimo male, ma era una situazione preventivabile: basta guardare la qualità della loro rosa. Pensare che quelli fossero i giocatori meno utilizzati è incredibile. Noi abbiamo retto l'urto facendo fatica e, fino a quel momento, meritando probabilmente di essere sotto. Però devo dire che con i cambi la partita è cambiata".

Quanto sono stati importanti gli ingressi dalla panchina?

"Hanno inciso sicuramente. Ci hanno dato freschezza e qualità nella gestione del pallone, permettendoci di guadagnare campo. La cosa che mi porto dietro e che mi rende più orgoglioso è un'altra. Credo sia anche il motivo per cui questa squadra è stata protagonista di tante rimonte. Quando eravamo sotto 2-0 contro una squadra di questo livello, dalla panchina arrivavano continuamente incitamenti a continuare a crederci, anche al 70'. Poi la scintilla del gol di Zagnoni ci ha dato quella spinta che, in poco tempo, ci ha permesso di cambiare completamente la partita".

Tra i singoli chi vorrebbe sottolineare?

"Gasperini merita una menzione particolare. Sono molto contento della sua prestazione, non solo per il risultato di oggi. È stato determinante, probabilmente il migliore in campo. Sono contento soprattutto per lui perché dopo la partita di Vercelli era stato massacrato per un errore che ci era costato un gol. Oggi (ieri, ndr) ha avuto un'altra occasione e ha dimostrato con grande personalità tutte le sue qualità. Sono davvero molto felice per lui. Se devo parlare di altri giocatori, penso che l'ingresso di Figoli abbia inciso tantissimo. Sono molto contento della gara di Desole, ancora una volta. Sono felice anche per la crescita di Forapani, che merita soddisfazioni dopo tutto quello che ha passato. Poi c'è Sall. In questo momento deve giocare questo tipo di minutaggio perché ha ancora un piccolo fastidio fisico, però è incredibile. È probabilmente il giocatore più forte che abbia mai allenato entrando dalla panchina. Ogni volta che entra spacca la partita".

Avete già la testa alla prossima sfida contro il Renate?

"Le scelte le farò sabato, quando valuteremo come siamo usciti da questa partita e chi avrà recuperato meglio. Una cosa che ho imparato in questo girone è che bisogna sempre scegliere gli undici giocatori che stanno meglio. È un campionato talmente equilibrato che la condizione fisica fa la differenza. Devi essere sicuro che chi va in campo sia al massimo e pronto a dare tutto".