Desenzano, Gaburro: "Grande reazione dopo la delusione di domenica"

Desenzano, Gaburro: "Grande reazione dopo la delusione di domenica"TMW/TuttoC.com
Marco Gaburro
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 14:00Coppa Italia
di Valeria Debbia
La Dolomiti Bellunesi si arrende nel recupero. Il tecnico promuove la rosa: "Ho avuto le risposte che cercavo"

Dopo essersi sbarazzato di Lecco e Trento, il Desenzano supera anche la Dolomiti Bellunesi in Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia accedendo ai quarti di finale, dove affronterà l'Altamura. La gara è decisa da Liberati al 96′ e in sala stampa è mister Marco Gaburro a proporre la sua analisi.

Mister, un epilogo bellissimo che permette al Desenzano di accedere ai quarti di finale. Che valore ha questa vittoria?

"Siamo contenti, è stata una bella serata. Come avevo detto, nel momento in cui si gioca bisogna cercare di farlo bene. Al di là degli obiettivi di squadra, era importantissimo per ogni giocatore farsi trovare pronto, perché quando si va in campo si viene sempre giudicati per quello che si fa. Bisogna però vivere queste esperienze nel modo giusto, sapendo che sono occasioni per divertirsi, ma anche per mostrare le proprie qualità. Al di là del risultato finale, che poi è arrivato grazie a una giocata importante, abbiamo ricevuto risposte molto positive, sia dal collettivo sia dai singoli. Alcuni giocatori avevano bisogno di novanta minuti o comunque di accumulare minutaggio e ho visto segnali davvero incoraggianti. Questo mi dà grande fiducia soprattutto sul valore della nostra rosa. Abbiamo cambiato tanto rispetto alla partita di domenica, ma ho visto tutti i reparti e tutti i giocatori all'altezza della situazione. La gara è stata equilibrata e si è decisa su un episodio. Però devo dire che sarei stato soddisfatto della prestazione anche se fosse terminata 0-0 e si fosse andati ai rigori. Venivamo da una brutta delusione domenica e riuscire a reagire subito sotto il profilo mentale, mostrando questo spirito durante la partita, era molto importante".

Tra i giocatori che hanno trovato maggiore spazio, qual è l'aspetto che la rende più soddisfatto?

"Mi rende felice soprattutto aver visto, in quasi tutti i giocatori scesi in campo, non solo impegno e voglia di fare, ma anche un livello di prestazione importante. È una convinzione che ho sempre avuto, però nel calcio bisogna sempre passare attraverso il campo per confermare ciò che si pensa. Questa sera ho avuto conferme molto significative da questo punto di vista e credo che siano state evidenti anche a chi ha assistito alla partita".

Un'altra nota positiva è il giovane Marco Cassin, classe 2008, che per la terza volta chiude una partita senza subire reti. Che risposta ha o?

"Marco sta lavorando molto bene. Questa sera, a dire il vero, non ha avuto tantissimo da fare e questo significa che la squadra è stata brava a proteggerlo, a differenza di altre occasioni in cui aveva dovuto compiere anche interventi straordinari. Abbiamo tanti giovani interessanti che stanno crescendo bene. Stasera non c'è stata l'opportunità di impiegare Bono o Vieira dos Santos, ma sono ragazzi che fanno stabilmente parte del nostro gruppo e sono convinto che avranno le loro occasioni. Anche Onofrio, nel finale, ha dato un contributo importante. Non dimentichiamoci che abbiamo diversi ragazzi giovani in rosa. In Italia si considerano ancora giovani i 2004, 2005 e 2006, e noi abbiamo una spinta molto importante da parte di questi giocatori".

Ora vi aspetta la trasferta di Altamura per i quarti di finale. Che traguardo rappresenta per il Desenzano?

"Credo sia un bel traguardo per la società. È la nostra prima esperienza nei professionisti e arrivare tra le prime otto squadre d'Italia in questa competizione è certamente qualcosa che fa piacere. La Coppa Italia è sempre una competizione particolare: chi viene eliminato tende a dire che conta poco, chi è ancora dentro è felice di esserci. Io penso che vada affrontata con il giusto equilibrio, come abbiamo fatto oggi e come avevamo fatto a Trento, utilizzandola anche per gestire al meglio il gruppo. Detto questo, non dobbiamo dimenticare che ci aspetta il Novara e che quella sarà una partita molto pesante. Questa è una competizione diversa e la vittoria di oggi non si somma al nostro percorso in campionato. Per continuare quanto di buono stiamo facendo in stagione dobbiamo tornare a muovere la classifica. Veniamo da due partite in cui non ci siamo riusciti, per meriti degli avversari e per demeriti nostri, quindi questa vittoria deve servirci soprattutto dal punto di vista dell'umore. Dovrà darci la spinta giusta per arrivare a Novara con la testa giusta, perché ci aspetta una partita molto difficile".