Coppa Italia Lega Pro: la rete in extremis di Enrico Bortolotto qualifica la Tritium

TRITIUM-PIACENZA 1-0
29.02.2012 19:45 di Valeria Debbia  articolo letto 1113 volte
Fonte: Claudio Maglieri - Ufficio stampa Tritium
Enrico Bortolotto
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Enrico Bortolotto

Ormai la Tritium ci ha preso gusto: dopo aver battuto il Foggia all’85’, la formazione di Boldini concede il bis anche in Coppa Italia Lega Pro contro il Piacenza, nella sfida che metteva in palio un posto in semifinale. La rete firmata da Enrico Bortolotto a cinque minuti dalla fine permette ai biancoazzurri di centrare l’ennesimo traguardo storico, incredibile: dopo aver vinto lo scorso anno Campionato e Supercoppa di Seconda Divisione, la Tritium si qualifica al penultimo atto della prestigiosa competizione, firmando cosi l’ennesimo capolavoro.

Contro gli emiliani la Tritium, per strappare la qualificazione, ha l’obbligo di vincere oppure di pareggiare con almeno un gol segnato. L’inizio, di partita, tuttavia, è molto problematico: gli ospiti partono con maggiore aggressività e i padroni di casa faticano a trovare le contromisure. Per questo match Boldini apporta alcuni cambi alla formazione: nell’undici titolare trovano spazio Nodari, Cremaschi, Corti e Magnaghi, ma nelle prime fasi di gioco la squadra pare imballata e non riesce ad esprimersi al meglio. Il Piacenza preme con insistenza e al 21’ sfiora il gol: Rodriguez, servito in verticale da Bombagi, prova a piazzare il cuoio nell’angolino basso con un sinistro a giro ma Nodari è rapidissimo e devia in corner. Due minuti dopo il portiere locale torna alla ribalta, per neutralizzare una zuccata ravvicinata di Bombagi. La Tritium si fa vedere dalle parti di Ivanov al 26’: Chimenti batte una punizione, Enrico Bortolotto si inserisce bene in area ma il suo tentativo di conclusione non è efficace. Al 34’ è ancora Nodari il protagonista: il portiere si tuffa alla sua destra per respingere una punizione di Bombagi. Sulla ripartenza dell’azione, la Tritium ha una buona chance con Magnaghi (servito da un assist di Sinato) ma il destro del giovane ariete esce non di molto. Al 40’ il Piacenza sciupa una ghiotta occasione: Bombagi ha la palla giusta sul destro, al limite dell’area, ma il suo tiro di piatto esce clamorosamente.

Ad inizio ripresa gli ospiti partono con il coltello tra i denti e conquistano una punizione dal limite: Bombagi va alla battuta con un destro a giro, ma Nodari è in forma smagliante e anche questa volta ha la meglio. Il Piacenza raggiunge con facilità l’area di rigore avversaria, ma per un motivo o per l’altro manca sempre l’ultimo passaggio e la Tritium può respirare. Al 64’ gli ospiti lasciano sul campo un gol pazzesco: su una punizione battuta dalla destra, Bertoncini anticipa di testa Nodari e colpisce la traversa, la palla resta li ma il numero 5 dei biancorossi riesce nell’impresa di colpire nuovamente la trasversale, da due passi. L’episodio cambia l’inerzia del match: da quel momento la Tritium si sblocca e per il Piacenza le cose si complicano. I padroni di casa mettono alle corde il Piacenza, all’83’ la difesa ospite salva sulla linea un colpo di testa di Malgrati destinato in fondo al sacco finchè all’85’ arriva il tanto sospirato gol: Enrico Bortolotto, servito in velocità dal fratello Roberto, penetra in area con decisione e fa secco Ivanov con un potente destro che finisce sotto la traversa. E’ l’ultima emozione di una partita avvincente: la Tritium può continuare a sognare.

TRITIUM-PIACENZA 1-0

TRITIUM: Nodari, Cremaschi, Possenti, Corti, Malgrati, Dionisi, E.Bortolotto, Di Ceglie, Magnaghi (dall’89’ Monacizzo), Chimenti (dal 59’ R.Bortolotto), Sinato (dal 65’ Spampatti). In panchina: Pansera, Fondrini, Gavazzeni, Bertocchi. All. Boldini.

PIACENZA: Ivanov, Avogadri, Campagna, Dragoni (dal 55’ Lisi), Bertoncini, Bini (dal 77’ Visconti), Volpe (dal 65’ Gavilan), Piccinni, Rodriguez, Bombagi, Foglia. In panchina: Maggio, Ruggeri, Marchi, Corea. All. Monaco.

Arbitro: Barbeno di Brescia (Leali di Brescia – Lo Cicero di Brescia).

Reti: E.Bortolotto (T) all’85’.

Note: ammoniti Malgrati (T), Dragoni (P). Angoli 9-4 per il Piacenza. Recuperi 1’+4’. Spettatori 200.