Giugliano, Di Napoli: "Uscire ai rigori fa male. Meritavamo noi. Mercato? Stallo"

Giugliano, Di Napoli: "Uscire ai rigori fa male. Meritavamo noi. Mercato? Stallo"TMW/TuttoC.com
Raffaele Di Napoli
Oggi alle 12:20Coppa Italia
di Valeria Debbia
Il tecnico soddisfatto dell’atteggiamento: pressione alta, condizione in crescita e segnali incoraggianti dai nuovi. Mercato fermo finché non arrivano le uscite

Il Giugliano esce dalla Coppa Italia di Serie C ai rigori contro il Sorrento, dopo una gara dominata per larghi tratti e giocata in superiorità numerica. Raffaele Di Napoli non nasconde la delusione per l’eliminazione, ma difende con forza la prestazione dei suoi: intensità, personalità e una mentalità che sta iniziando a prendere forma.

«Abbiamo fatto un’ottima partita. Loro solo palla lunga: meritavamo noi»

Di Napoli parte da un concetto chiaro: «Abbiamo fatto un’ottima partita. Il Sorrento, in dieci, ha buttato solo la palla avanti e si è chiuso dietro. Il portiere rinviava sulla nostra linea difensiva. Se mi dici che si può far meglio, ti dico sì: sono incazzato perché abbiamo perso immeritatamente».

Il tecnico sottolinea la difficoltà di attaccare una squadra totalmente arroccata: «Siamo stati un po’ meno lucidi per stanchezza, perché i ragazzi hanno speso tanto. Ma se c’era una squadra che meritava, eravamo noi».

Ogunseye-Ibe, i nuovi e la crescita del gruppo: «Sono due giocatori su cui puntiamo»

Di Napoli analizza la coppia offensiva vista per qualche minuto: «Ogunseye e Ibe hanno fatto il secondo o terzo allenamento con noi. King Udoh è stato fermo a lungo in ritiro e si è aggregato due giorni fa. Abbiamo dato minutaggio a entrambi: sono due giocatori su cui facciamo affidamento».

E aggiunge: «Faccio i complimenti a Esposito: ha fatto quello che avevo chiesto. Mi è piaciuta la personalità della squadra».

«Stiamo crescendo: dati fisici ottimi, mentalità in costruzione»

Il tecnico vede progressi evidenti rispetto alle prime uscite: «Stiamo crescendo. I dati fisici sono ottimi, l’intesa è ottima, la mentalità che sto cercando di dare la stanno recependo bene. Oggi hanno fatto una pressione alta impostata proprio così, e hanno tenuto bene tutti i 94 minuti».

Di Napoli ricorda anche il contesto: «Abbiamo giocato con calciatori che l’anno scorso sono stati fermi quattro mesi: Panico, Giustiniano, Vaglica. Sono molto soddisfatto dell’approccio».

«Dobbiamo essere più cinici. Non sempre si può essere belli: serve anche praticità»

Il tecnico individua ciò che va migliorato: «Mi aspetto miglioramenti nell’essere più concreti, più cinici, nel saper giocare anche la partita sporca. Abbiamo avuto due-tre palle con Ogunseye che ha lavorato bene sulla sponda: dobbiamo essere più bravi lì».

E avverte: «Questo è un campionato difficile: non bisogna essere sempre belli, ma anche pragmatici».

Peluso e il mercato: «Serve qualche uscita. Il direttore sa cosa fare»

Su Peluso: «Ha avuto un piccolo risentimento al quadricipite. Va valutato».

Sul mercato, Di Napoli è chiaro: «Siamo in una situazione di stallo. Dobbiamo fare delle uscite, altrimenti non possiamo inserire altri ragazzi. Abbiamo confermato il gruppo storico perché l’anno scorso avevamo una buona squadra. Stiamo inserendo giocatori come Ibe, che l’anno scorso giocava in regionale, e Esposito, 2007, che oggi ha fatto bene».

E chiude: «Il direttore sportivo è vigile. Se un calciatore deve venire a Giugliano, deve farlo per integrarsi in un progetto tecnico. Prendere tanto per prendere non serve».