Reggiana, Diana: "Out senza figuracce. Qualcuno si cali in mentalità di C"

01.08.2022 11:00 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Aimo Diana
TMW/TuttoC.com
Aimo Diana
© foto di Claudia Marrone

Dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia della Reggiana per mano del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa mister Aimo Diana, come raccolto dai colleghi di TuttoReggiana: "Non sono chiaramente soddisfatto del risultato, mi aspettavo un Palermo più pronto e non poteva essere altrimenti visto che tra poco inizia il suo campionato. La mia squadra aveva diverse defezioni quindi ho provato a utilizzare giocatori diversi e sapevamo di pagare una certa differenza a livello fisico. Nonostante una partenza difficile e complicata siamo riusciti a rimetterci in carreggiata, ci è mancata un po' di forza fisica per trovare il pareggio. Il mio campionato inizia il 28 agosto e al 31 luglio ho ancora tanti giocatori da recuperare e c'è tempo per farlo. Tenevo molto all'atteggiamento e alla fine devo dire che siamo usciti senza fare figuracce, anzi abbiamo provato fino alla fine a rimettere in piedi il risultato contro una squadra più pronta e aggressiva".

Diana ha spiegato quali spunti ha tratto da questa prima gara ufficiale: "Devo dire che c'è qualcuno che deve calarsi nella mentalità della Serie C: il calcio professionistico è fatto di grande sacrificio, mantenimento della palla e botte prese. Tanti devono ancora entrare in questo mood ma c'è ancora tempo ad andare al 28 agosto: abbiamo un mese di tempo per trovare quello che ci serve e completare la squadra". 

Zamparo è rimasto in panchina per tutta la partita: "Non l'ho visto benissimo per via di qualche fastidio e poi non era serenissimo, quindi ho preferito non rischiarlo così come non ho rischiato tanti altri giocatori. Qualcuno è uscito con i crampi e spero che nessuno si sia fatto male. Potrebbe partire a breve? Non spetta a me dirlo, bisogna chiederlo alla società che sta trattando varie situazioni. Io cerco di preservare la mia squadra: se ci sono giocatori che non vedo pronti per fare una partita non li rischio perché ci sono altri ragazzi che lo meritano maggiormente e inoltre non voglio far fare loro delle brutte figure".