Top & Flop di Catania-Padova

02.04.2024 23:35 di Nando Armenante   vedi letture
Top & Flop di Catania-Padova
TMW/TuttoC.com
© foto di Ufficio Stampa Monterosi FC

Una testata di Rocco Costantino al minuto 120 regala la Coppa Italia Serie C 2023/24 al Catania di Michele Zeoli. Al "Massimino", gli etnei battono 4-2 il Padova e ribaltano così il punteggio dell'andata, trionfando sotto gli occhi del presidente Ross Pelligra e risolleva una stagione non esaltante per quel che riguarda la situazione di campionato. Beffa atroce per i patavini che vedono sfuggire il titolo e continuano nella maledizione personale.

Una partita ricca di emozioni nel corso sia dei tempi regolamentari che nei supplementari. Il Padova la sblocca dopo 3 minuti quando Bortolussi approfitta di un'indecisione difensiva e insacca alle spalle di Albertoni. La squadra di Zeoli fatica a reagire ma poi prende fiducia e raggiunge il pareggio al 26' quando l'arbitro sanziona con il calcio di rigore un tocco di braccio da parte di Perrotta: dagli undici metri ci pensa Di Carmine a ridare morale ai rossoazzurri. Proteste poi degli ospiti per un gol annullato a Liguori in seguito ad un fallo fischiato con colpevole ritardo da Nicolini di Valente su Bouah. Allo scadere del primo tempo il Catania rimette il punteggio complessivo in equilibrio grazie al 2-1 siglato da Cicerelli, bravo a sfruttare un dai e vai con Quaini e battere Zanellati. 

Nel secondo tempo sale di agonismo la partita ma non si abbassa dal punto di vista del ritmo. In quattro minuti poi la partita svolta per ben due volte: al 73' il Padova trova il 2-2 che gli permette di rimettere la testa avanti con Perrotta che svetta di testa sugli sviluppi di un corner e insacca. Poi però il compagno di reparto, Delli Carri, si fa espellere in seguito ad un richiamo del VAR per un brutto intervento ai danni di Cianci a centrocampo. La partita svolta in favore degli etnei che poco prima del recupero trovano il nuovo vantaggio che vale i supplementari con la zampata di Marsura, bravo a sbucare sulla sponda di Monaco sugli sviluppi di un corner. Si va così all'extra time: il Catania spinge in maniera forsennata, il Padova resiste e cerca di colpire in contropiede. La partita sembra comunque apparecchiata per i calci di rigore ma al 120' Costantino si fa trovare pronto sulla sponda di Marsura e insacca di testa il pallone che vale il 4-2 e la vittoria della Coppa Italia. Il Catania si regala una grande soddisfazione in una stagione non esaltante, il Padova va incontro all'ennesima delusione.

Di seguito, ecco i Top & Flop del match: 

TOP 

Costantino (Catania): Di principio, la scelta del Top sarebbe dovuta ricadere su uno tra Cicerelli e Marsura. Ma la zuccata del 9 è provvidenziale e decisiva nell'economia del doppio confronto e regala il trofeo al Catania al termine di una partita thriller. Un'esultanza carica di emozione e di liberazione per il centravanti, come dimostrato anche nell'immediato post gara con l'ex-Monterosi quasi in lacrime. PROVVIDENZIALE

Varas (Padova): Per 120 minuti a lottare su ogni pallone e cercare anche qualche inserimento pericoloso. Di gran lunga il migliore dei suoi ma neanche i suoi polmoni bastano per portare a casa il titolo. TUTTOCAMPISTA

FLOP 

Castellini (Catania): Prova non indimenticabile per il capitano etneo che perde l'attimo in occasione dell'1-0 di Bortolussi, facendosi anticipare dall'attaccante patavino. Poi condiziona la sua partita con una ammonizione ingenua. Tra i tre difensori nello scacchiere di Zeoli è quello che fa più fatica, soprattutto nella prima frazione di gioco. IN AFFANNO

Delli Carri (Padova): Sul 2-2 e con il pareggio da poco trovato, nel momento di massimo sforzo per cercare di difendere il risultato ed il titolo, effettua un'entrata scomposta da parte di Cianci che costringe Nicolini ad andare al VAR ed estrarre il cartellino rosso. Diventa l'episodio che fa svoltare la partita: gli effetti si sono visti.. INGENUO