AlbinoLeffe, Lopez: "Vittoria meritata, continua il percorso di crescita"

AlbinoLeffe, Lopez: "Vittoria meritata, continua il percorso di crescita"TMW/TuttoC.com
Giovanni Lopez
Oggi alle 11:30Girone A
di Francesco Moscatelli

3-0. Solo in un'altra occasione, in questa annata ormai agli sgoccioli, si è visto un AlbinoLeffe così ficcante. Ma era settembre, era contro una Pro Patria ancora sottosopra per la prevedibile estate da "sospesa". Insomma, un 3-0 (anzi, 0-3) che andava soppesato. Questo, sul far di aprile, è un 3-0 la cui bilancia non può mentire. E' un 3-0 che pesa per come si è svolta la gara, è un 3-0 che pesa per come si è sviluppata l'intera stagione. 

Per come si è svolta la gara. E' un successo, quello colto al Lunedì di Pasquetta contro la Pergolettese, che non getta alcuna ombra e non muove alcuna critica. Buon approccio con un Simonelli sempre più clamorosamente nel vivo della manovra (se ogni squadra professionistica lanciasse giovani come si fa Zanica non ci sarebbe stata la sciagura di Zenica, probabilmente), il vantaggio con un Giannini che sembra non fermarsi più, poi la "giusta" sofferenza senza mai perdere la trebisonda e poi i sigilli finali, con tanti nomi che entrano in lista per questa piccola, ma promettente festa di Pasquetta.

Per come si è svolta la stagione. E' una vittoria, quella portata a casa ai danni di una Pergolettese ancora alla ricerca di quei punti necessari a chiudere la pratica-salvezza, che chiude, forse definitivamente, una lunga stagione condotta un po' a "rincorrere gli eventi", a tappare i buchi, a rammendare trame sfilacciate per un capitolo 3 (quello del duo Lopez-Obbedio) che, per molti versi, è ripartito dalla pagina 1. Ma ormai quel che è stato è stato, semmai sarà materia del prossimo bilancio di fine stagione. Ora è un AlbinoLeffe che, dalle criticità, sa come venirne fuori. Dalle assenze, sa come venirne fuori. Da una rosa non uniformata in tema di preparazione, sa come venirne fuori.

3-0 e c'è anche tanta voglia di raccontare da parte di Giovanni Lopez. Di spiegare e di ricordare come questo rotondo successo sia figlio di tanti passi mossi insieme. Figlio di tanto lavoro "dietro le quinte" che, proprio perché paziente, difficilmente consegna subito abbondanti e succosi frutti. 

"E' una vittoria che ci dà grande consapevolezza soprattutto in relazione ad una buona seconda parte di campionato, dove sono arrivati anche i risultati a confortare prove tatticamente valide" spiega il tecnico laziale visibilmente soddisfatto. "Questi ragazzi sono cresciuti tanto e ci godiamo questa vittoria che non ho problemi a dire meritata. Oggi (ieri, ndr) avete visto il ritorno di Boloca che ha inciso nell'azione del 3-0: Gabriele, così come Baroni o Gușu sono giocatori per noi fondamentali. Tuttora giochiamo con ruoli che non vedono grandi ricambi ed è per questo che ringrazio i giocatori perché proprio nell'ambito di queste criticità mi stanno dando una grande mano. Anche da parte di chi inizialmente non era in gruppo: con Simonelli, per esempio (terza partita da titolare, il ragazzo è del 2009, ndr), stiamo facendo quel lavoro che va fatto con i giovani interessanti. I giovani interessanti devono respirare in settimana il lavoro della prima squadra e questo ha portato a farsi notare nelle partitelle del giovedì. Gli ho dato fiducia ed è una fiducia al momento ben ripagata".

Boloca che ritrova il campo, Ferrarini che debutta almeno in panchina. E' un AlbinoLeffe che vince e la cui rosa ritrova piano piano i suoi petali "I rientri sono fondamentali" continua l'allenatore al suo terzo anno a Zanica. "Le partite del resto si vincono con i cambi al 70', basti vedere il Vicenza. La capacità di soffrire da parte nostra c'è sempre stata, tutto sta nell'avere la condizione fisica ottimale per saper soffrire e questa la stiamo trovando ora. Ma non solo non è stato semplice trovare la condizione fisica ottimale ma dovevamo sistemare anche tante piccole cose che, sommate, hanno rallentato il nostro percorso. Il caso dei portieri è stato emblematico in questo senso: ho fatto ruotare i tre portieri nelle prime diciotto partite prima di trovare un equlibrio, dando loro la possibilità di sbagliare. Così facendo ora possono scendere in campo Baldi, così come Di Chiara, così come Facchetti. Ci godiamo il momento, guardando partita per partita: ora per esempio non ci sarà Agostinelli per squalifica, un'assenza cui va sommata quella di Astrologo (praticamente pari-ruolo, ndr) cui è uscita la spalla in uno scontro in allenamento. Ma nessuna paura: con quelli che siamo andiamo! Del resto quasi sempre non abbiamo attaccanti di struttura, eppure cerchiamo altri modi per andare in rete, ad esempio con Parlati e Lombardi (a segno contro i gialloblu, ndr) che hanno superati i rispettivi record realizzativi".

Giannini, terza rete consecutiva. Il classe 2004 scuola Napoli è la copertina di questa primavera dell'AlbinoLeffe, primavera in tutti i sensi. "E' un giocatore di grande qualità" continua l'analisi Giovanni Lopez. "Tanti giocatori giovani non si rendono conto delle proprie qualità ed è compito anche mio cercare di offrire questa consapevolezza: lui è forte di testa, al pari di Baroni e Potop, ed è molto qualitativo nei passaggi. Questo è il lavoro da fare con i giovani: sgombrare le mille turbe mentali che inevitabilmente li rallentano e farli così rendere al meglio. La difesa? E' cresciuta, indubbiamente l'arrivo di Sciacca ci ha regalato più solidità. Ma è una solidità di tutto l'undici in campo. Del resto a tre giornate dal termine questa squadra ha due punti in più rispetto all'AlbinoLeffe di due anni fa quando in rosa avevamo Borghini (fresco di promozione con il Benevento, ndr), Doumbia (stellina del Venezia capolista in serie B, ndr), e Zoma (già in doppia cifra nel suo imperioso impatto in Zweite Bundersliga, ndr). E' un percorso di crescita e mi sento di sottolineare i miei complimenti ai ragazzi".