Dolomiti, Bonatti alla vigilia del Tenni: "Siamo pochi, ma ecco come risponderemo"

Dolomiti, Bonatti alla vigilia del Tenni: "Siamo pochi, ma ecco come risponderemo"TMW/TuttoC.com
Andrea Bonatti
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 17:00Girone A
di Valeria Debbia
Il tecnico affronta la crisi di risultati e l'emergenza infortuni prima del big match con il Treviso: «Calendario non ottimale, servirà una prova di sacrificio mentale»

Per la seconda volta in stagione il cammino della Dolomiti Bellunesi incrocerà quello del Treviso. Rispetto alla sfida di Coppa Italia disputata ad agosto, però, il contesto è completamente diverso: stavolta in palio ci saranno punti pesanti per il campionato e il teatro della sfida sarà lo stadio "Omobono Tenni", dove sabato 24 ottobre alle 14:30 andrà in scena uno dei match più attesi del turno.

La formazione di Andrea Bonatti arriva all'appuntamento con la volontà di mettersi alle spalle l'ultimo ko e riprendere il proprio percorso. Il tecnico non nasconde le difficoltà legate alle numerose assenze: «Poiché uno dei nostri principali problemi è legato alla mancanza di giocatori, scendere in campo a breve distanza dall’impegno col Trento non è il massimo. Allo stesso tempo, però, il fatto di tornare subito sul rettangolo verde ci dà la possibilità di trovare nuove risposte rispetto all’ultimo periodo».

A distanza di oltre due mesi dal successo ottenuto in Coppa Italia grazie alla rete di Saccani, i bellunesi tornano dunque a sfidare i biancocelesti. Un confronto che viene vissuto in maniera particolare dall'ambiente, anche se Bonatti preferisce non parlare di motivazioni supplementari: «Motivazioni extra? No, quelle non sono mai mancate. Il gruppo ha un profondo senso di responsabilità. È chiaro che la sfida col Treviso viene percepita in modo diverso da tutta la nostra realtà. E l’ambizione è quella di dare vita a una buona gara per prenderci un risultato positivo».

Dall'altra parte ci sarà una squadra reduce dal successo ottenuto sul campo della Folgore Caratese e considerata tra le più attrezzate del girone. «Affronteremo una compagine più rodata. E molto forte: lo è sulla carta, così come sul campo. Rispetto a ciò che ha prodotto, forse ha anche qualche punto in meno. È stimolante affrontare un avversario di questo tipo», ha sottolineato l'allenatore.

Per provare a tornare a fare risultato servirà una prova di spessore sotto l'aspetto fisico e mentale: «Sarà una partita di sacrificio, al cospetto di un avversario con una fisicità importante e un grande dinamismo. Noi, dal canto nostro, dovremo controbattere sfoderando una certa freschezza: anche mentale, nonostante il momento non sia semplice a livello di risultati e in termini di elementi a disposizione».