Ds Piacenza: "Guardiamo avanti, siamo forti mentalmente"

15.05.2019 17:40 di Marco Pieracci   Vedi letture
Ds Piacenza: "Guardiamo avanti, siamo forti mentalmente"

Il direttore sportivo del Piacenza Luca Matteassi fa il punto in casa emiliana a due settimane dall'esordio nei playoff: "Il rammarico e la delusione dei primi giorni erano normali - ha dichiarato a SportPiacenza.it - d’altronde abbiamo visto sfumare il primo match ball per la Serie B all’ultima curva e da qui è scaturito un mix di tristezza e delusione. I quattro giorni liberi che abbiamo lasciato ai ragazzi in questo senso sono stati salutari per metabolizzare il fatto tant’è che alla ripresa degli allenamenti li ho visti carichi e determinati in ottica playoff. In realtà abbiamo preparato anche un lavoro specifico a livello fisico perché rimaniamo fermi per 25 giorni, fino al 29 maggio. Certamente l’aspetto del recupero mentale conta davvero tanto in questi frangenti ma, come ho già detto in altre occasioni, questa squadra nell’arco della stagione ha dimostrato spesso e volentieri di essere forte mentalmente. Dispiace ma ora guardiamo solamente avanti, voltarci indietro non ha senso. Sono discorsi prematuri da fare perché bisognerà vedere, appunto, chi riuscirà arrivare fino a quel punto. Sicuramente chi approderà ai Quarti di finale, cioè quando entriamo in gioco noi, non lo farà per caso. Chi arriva così avanti è anche attrezzato per farlo. Inoltre ci sono molte componenti da valutare: stanchezza, squalificati e infortunati. Impossibile fare dei nomi ora. Ci sono i pro e i contro nella nostra situazione. Sicuramente questi giorni sono utili per il recupero di alcune situazioni e presentarci tirati a lucido il 29 maggio, dall’altra parte stare per fermi per più di tre settimane fa perdere il ritmo partita. Non è facile trovare l’avversario giusto in questo periodo per un test ma senz’altro nel faremo almeno uno. Ci stiamo lavorando, comunicheremo tutto nei prossimi giorni. Io, la società, lo staff tecnico e i ragazzi crediamo fermamente in questa occasione. Siamo arrivati a questo punto per merito nostro e vogliamo andare fino in fondo anche perché abbiamo dimostrato a tutti di avere i mezzi per farlo. In questi giorni recuperiamo le situazioni di Corradi e Ferrari, mentre per Sestu la botta alla spalla è stata violenta ma ci saremo tutti per la partita di esordio".