FOCUS TC - Serie C, 14^ giornata: la Top 11 del Girone A

22.11.2022 06:00 di Sebastian Donzella Twitter:    vedi letture
Ilari
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© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it

Vittoria e fuga per il Pordenone nella 14^ giornata del Girone A. I ramarri superano il Novara e allungano a +5 su un poker di lombarde: Pro Sesto e Renate, con la prima capace di rimontare la seconda dallo 0-3 al 4-3, la Feralpisalò (0-0 col Mantova) e il Lecco (tris al Piacenza). Subito dietro continua la risalita di Vicenza (poker alla Triestina) e Juventus Next Gen (di misura sulla Pro Patria). Ottimo anche l'Arzignano che vince in casa del Sangiuliano City mentre il Padova si fa fermare sul pari dall'Albinoleffe. Anche Pro Vercelli e Pergolettese si dividono la posta in palio mentre in fondo la Virtus Verona vince a Trento ottenendo la sua prima vittoria in campionato.

PORTIERE

Riccardo Melgrati (Lecco): tradito dal suo difensore in occasione del gol subìto, tiene in piedi la baracca con un bell'intervento, permettendo così ai suoi di dar vita alla rimonta. 

DIFENSORI

Arlind Ajeti (Pordenone): si è scoperto goleador e l'ha fatto nel momento più delicato dei suoi. La sua rete, la seconda nelle ultime tre gare, decide a un passo dal termine la sfida col Novara e regala la fuga ai ramarri.

Fabio Cariolato (Arzignano): giornata fenomenale per il 19enne veneto, che prima va a segno e poi salva un gol avversario già fatto sulla propria linea di porta. 

CENTROCAMPISTI

Simone Franchini (Padova): tuttofare onnipresente, non abbassa mai i ritmi, ruba una marea di palloni e causa anche un'espulsione avversaria. 

Lorenzo Lonardi (Virtus Verona): il classe '99 risulta decisivo nel primo successo stagionale dei rossoblù. I due gol che decidono l'incontro, infatti, sono frutto dei suoi assist: un bel cross teso nel primo caso, una penetrazione intelligente nel secondo.

Freddi Greco (Vicenza): l'italo-malgascio disputa un gran match, ergendosi a protagonista del poker alla Triestina. Una delle reti, la più bella, porta la sua firma. E poi tanta corsa, fermata solo dai crampi nel finale.

Martin Palumbo (Juventus Next Gen): il primo gol in bianconero vale tre punti sul campo della Pro Patria. Metà norvegese e metà italiano, ci mette la testa per segnare e le gambe per salvare la propria area. Interessante.

ATTACCANTI

Davis Mensah (Mantova): gli manca solo il gol. Contro la Feralpisalò mette in scena una gran prestazione, seminando a più riprese i diretti avversari e allarmando costantemente la retroguardia gardesana.

Carlo Ilari (Lecco): stende con una doppietta il Piacenza, rimontandolo con due colpi di testa. Pratico, essenziale, buono.

Riccardo Capogna (Pro Sesto): la favolosa rimonta nel derby porta anche la sua firma, con un rigore conquistato e realizzato e una traversa su punizione poi corretta in rete. 

Gregorio Morachioli (Renate): non segna ma è uno spettacolo vederlo giocare. Si procura la punizione da cui nasce il primo gol del match, serve l'assist del raddoppio e ne firmerebbe anche un altro, se il compagno non si divorasse il gol a portiere battuto. 

ALLENATORE

Francesco Modesto (Vicenza): due vittorie di fila in altrettanti impegni di campionato. La cura, finora, sta andando benissimo. Ottimale soprattutto nel weekend appena passato, con la Triestina seppellita da un poker. Nota di merito anche a Gigi Fresco per il primo successo stagionale con la sua Virtus Verona.