Top & Flop di Triestina-Alcione Milano

Top & Flop di Triestina-Alcione Milano TMW/TuttoC.com
Marconi (Top Alcione Milano)
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
lunedì 5 gennaio 2026, 23:15Girone A
di Cesare Masutti

Al Rocco di Trieste è l’Alcione Milano a fare festa grazie al 2 a 1 che porta le firme di Marconi e Pitou. Di Ionita la rete che ha riaperto la gara nel finale, dove i disperati tentativi degli uomini di Tesser non sono andati a bersaglio. Si apre nel migliore dei modi il 2026 per i lombardi che ritrovano la vittoria dopo tre sconfitte consecutive e riprendono la marcia in zona playoff, al sesto posto a quota 30 punti. Dramma senza fine invece per la Triestina che reagisce troppo tardi e al triplice fischio deve fare i conti con una sconfitta amara. Alabardati che restano inchiodati all’ultimo posto e sempre più lontani dalla zona playout.

Al 6’ è l’Alcione a rendersi pericoloso: cross di Scuderi per Lopes che conclude ma non trova la porta. Segue poi una fase di gara avara di emozioni. A ravvivarla ci prova Gunduz con un bello spunto personale: il classe 2004 ubriaca con una serie di finte gli avversari e conclude da ottima posizione trovando l’attenta risposta di Agazzi. L’occasione sveglia gli uomini di Tesser che continuano a premere: i tentativi di Kljajic e D’Urso però non sortiscono gli effetti sperati. È l’Alcione poi ad alzare i giri del motore: Galli ci prova da fuori ma il suo tiro è centrale e non crea problemi a Matosevic. Al 37’ la possibile svolta dell’incontro: l’arbitro assegna un calcio di rigore ai padroni di casa, con la panchina ospite che però chiede l’intervento dell’FVS. Dopo una lunga visionatura del contatto tra Bertolotti e Moretti, il direttore di gara revoca la precedente decisione e si resta sullo 0 a 0. Nel finale di prima frazione è Bright a rendersi pericoloso nel cuore dell’area, ma la sua conclusione pecca di forza e precisione.

La ripresa regala subito emozioni: al 47’ infatti Lopes serve splendidamente Marconi che, a centro area, si inventa un destro al volo morbidissimo, con il pallone che scavalca Matosevic e gonfia la rete. Un gol d’autore. La Triestina non ci sta e prova subito a reagire: al 49’ Agazzi esce malissimo, D’Urso conclude a botta sicura ma trova la deviazione sulla linea di un difensore. Tesser si affida ai cambi per dare nuova linfa, ma al 62’ arriva il raddoppio dei lombardi: cross di Scuderi, Matosevic si fa sfuggire il pallone e Pitou realizza il più facile dei tap-in. Gli alabardati rischiano di sbandare ulteriormente. Poi al 74’, altro lampo di classe, questa volta sponda giuliana: Ionita fa partire una conclusione chirurgica d’esterno che finisce all’angolino e rianima il Rocco. Sembra la rete della rinascita, ma è l’Alcione a sfiorare il tris più volte. Al 79’ Pitou costringe con una conclusione velenosa l’estremo difensore di casa ad un intervento in due tempi. All’ 88’ Morselli, servito splendidamente da Bertolotti, calcia da ottima posizione addosso allo stesso Matosevic in uscita. Il finale è un arrembaggio degli alabardati: prima Crnigoj manda altissimo a due passi da Agazzi, poi Ionita a tu per tu con l’estremo difensore ospite si perde in un controllo di troppo e spreca l’occasione del possibile pareggio. Si chiude così con un ko la serata di una Triestina volitiva, ma poco lucida nei momenti chiave.

Vediamo ora i Top & Flop della gara:

TOP

IONITA (TRIESTINA): l’errore al 95’ indubbiamente pesa, ma gettare la croce sul classe 90 sarebbe ingiusto. È lui l’anima della Triestina. Tutte le azioni passano dai suoi piedi e realizza un gran gol che riapre la gara. La stanchezza negli ultimi minuti si è fatta sentire, ma non cancella una prova da capitano vero. LEADER INDISCUSSO

MARCONI - SCUDERI (ALCIONE MILANO): l’attaccante è la luce nella notte gelida del Rocco. Il suo gol è un vero e proprio gioiello per preparazione, tecnica ed esecuzione. Da vedere e rivedere. L’instancabile terzino sinistro invece domina la fascia di competenza per tutti i 90 minuti: corsa, cross e letture difensive perfette. L’azione che porta all’errore di Matosevic parte dai suoi piedi. FONDAMENTALI

FLOP

MATOSEVIC (TRIESTINA): l’errore in occasione del raddoppio dell’Alcione Milano è imperdonabile ed è decisivo ai fini del risultato della gara. GOFFO

BRIGHT (ALCIONE MILANO): schierato nel ruolo inedito dietro all’unica punta, il centrocampista è protagonista di una prova da più ombre che luci. Tante scelte e passaggi sbagliati. L’impegno non si discute, ma a livello tecnico ci si aspetta di più. RIMANDATO