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Giana E., iscrizione depositata: 12 anni di C raccontano solidità progetto

Giana E., iscrizione depositata: 12 anni di C raccontano solidità progettoTMW/TuttoC.com
© foto di Francesco Moscatelli
Oggi alle 21:40Girone A
di Redazione TC

La Giana Erminio ha ufficialmente depositato nella giornata di ieri, giovedì 11 giugno, la domanda di iscrizione alla Serie C 2026/27 presso la Lega Pro, completando tutti gli adempimenti economici e fideiussori richiesti dal Sistema Licenze Nazionali. 

L’iscrizione segna l’inizio della dodicesima stagione (pur non consecutiva) tra i professionisti: un traguardo che poche realtà delle dimensioni della società di Gorgonzola possono vantare. E proprio questo dato offre lo spunto per un piccolo viaggio nella storia recente del club, che negli anni ha costruito un’identità precisa: sostenibilità, continuità tecnica e capacità di restare competitivo senza mai snaturarsi.

Dodici anni di Lega Pro: un percorso che racconta una filosofia - La Giana è arrivata in Lega Pro nel 2014/15 dopo tre promozioni consecutive. Da allora, il club ha attraversato cicli diversi, alternando salvezze dirette, partecipazioni ai playoff e qualche caduta, sempre però rialzandosi senza perdere la propria struttura.

Ecco la sintesi del percorso ricordata dallo stesso club biancazzurro:

2014/15 – 45 punti: salvezza diretta al debutto

2015/16 – 42 punti: conferma della categoria

2016/17 – 63 punti: stagione record, playoff fino al 2° turno

2017/18 – 46 punti: ancora playoff

2018/19 – 42 punti: salvezza

2019/20 – 26 punti: retrocessione ai playout, poi riammissione

2020/21 – 44 punti: nuova salvezza

2021/22 – 42 punti: retrocessione ai playout

2022/23 – 80 punti in D: vittoria del campionato e ritorno tra i pro

2023/24 – 53 punti: playoff fino al 2° turno

2024/25 – 57 punti: playoff, quarti di finale

2025/26 – 52 punti: playoff, 2° turno

Un percorso che parla chiaro: la Giana non è una meteora, ma una realtà che ha saputo costruire un modello. Non ha mai inseguito colpi di scena, non ha mai cambiato pelle in modo isterico, non ha mai vissuto sopra le proprie possibilità. E quando è caduta, è ripartita con metodo.

La Giana come modello silenzioso - Il focus sui risultati non è un esercizio celebrativo, ma un modo per leggere la continuità del progetto. La Giana non ha mai avuto la pressione di dover “vincere subito”, ma ha sempre avuto la capacità di restare nel professionismo con dignità, identità e una gestione che non ha mai fatto notizia per i motivi sbagliati.