Padova, Oddo: "Palermo più bravo di noi. Futuro? Le cose van fatte in 2"

13.06.2022 10:40 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Massimo Oddo
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Massimo Oddo
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Massimo Oddo, tecnico del Padova, ha riconosciuto il valore del Palermo al termine della finalissima playoff che ha sancito la promozione dei rosanero in B: "Sono stati più bravi di noi, hanno meritato anche senza aver fatto chissà che, avevano più voglia e fame di noi. Non so dove vanno ricercate le spiegazioni: ci voleva più personalità, cattiveria e voglia. Anche all'andata è stata sul filo dell'equilibrio, ma abbiamo fatto errori, concesso il rigore, poi arriva l'espulsione e tutto diventa più difficile. Non era il solito Padova? Non lo so, dalla panchina non mi rendo conto della prestazione generale. Quello che ho visto è che abbiamo iniziato anche benino, siamo usciti diverse volte, ma quello che ho visto sin dall'inizio è stata poca incisività, contrasti sempre persi, quando le partite si mettono così diventa difficile. Alla base di tutto ci deve essere l'agonismo che è mancato e non conosco le ragioni. Le partite si possono giocare bene o male: oggi abbiamo fatto male. Forse c'è stato scoramento dopo il rigore. Non c'è stata la reazione giusta. Avremmo dovuto vincere i duelli, ma non lo abbiamo fatto. Futuro? Non lo so, sono molto dispiaciuto, lo siamo tutti. Per me è la prima volta, per tanti è la seconda ed è dura da digerire. Ora la società farà le sue valutazioni, non ci ho pensato prima e non ci penso adesso. Se mi vedo ancora qui? Le cose si portano avanti in due, quando sono arrivato non ho voluto contratti lunghi perché volevo conoscere l'ambiente e farmi conoscere, ora ci conosciamo a vicenda. La società ha valori e sotto quel punto di vista non ci sono problemi. Ma le cose vanno fatte in due. Bisogna capire programmi ed ambizioni. Tifosi? Noi siamo delusi e rammaricati, quindi immagino ciò che stanno vivendo loro: un incubo. Mi dispiace perché fanno tanti sacrifici. Più arrabbiato o dispiaciuto? Sono dispiaciuto, sono arrabbiato con me stesso, non me la prendo coi giocatori che fanno ciò che dice l'allenatore. Io mi metto sempre in discussione: una cosa è certa, ce l'ho messa tutta nonostante gli errori fatti".