Top & Flop di Carpi-Renate

Top & Flop di Carpi-RenateTMW/TuttoC.com
Italeng, TOP Renate
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 20:48Girone A
di Francesco Moscatelli

I meandri di un campionato. Perché una stagione è come un fiume e i fiumi non seguono mai una linea retta. E così, in una anonima serata di inizio novembre, con una Festa che festa non è per via della coincidenza domenicale, quello che è impronosticabile viene invece scritto nero(azzurro) su bianco. Ha vinto il Renate? Ma davvero? Ha vinto 5-0 fuori casa? Ma sei serio? Si si, tutto vero, nessuno scherzetto post-Halloween. E' tutto vero perché il calcio è così. Imprevedibile nel non dare nulla per scontato, generoso nel concedere sempre una seconda chances, anche se le prime undici non erano andate troppo bene. Subito Anelli a dire che poteva essere una serata "di snodo", poi ancora Delcarro a garantire la continuità di questo Renate che sta provando in queste settimane a cambiare pelle. E poi Italeng con la sua voglia di reagire dopo un'espulsione troppo ingenerosa nella gara contro la Juventus Next-Gen. E poi Karlsson Karlsson, scritto così, due volte per celebrare una doppietta di un ragazzo cui vogliono tutti bene a giudicare dagli abbracci. Carpi non sceso in campo. Può capitare, non deve più succedere perché uno 0-5 fa sempre male. Renate in versione mostruosa. 0-5, ma sei sicuro? Mi stai prendendo in giro? No no, mai stati così seri.

Vediamo ora coloro che, a nostro avviso, sono risultati essere i migliori e i peggiori nella partita disputata questa sera allo stadio "Sandro Cabassi" di Carpi.  

TOP:

I tifosi di casa (Carpi): serata storta, davvero storta in casa biancorossa. Non è giusto fare processi perché parliamo di un gruppo che ha avuto una bella reazione in settimana con il passaggio del turno in Coppa, un gruppo che non più tardi di sette giorni fa aveva la meglio su un Alcione mai facile da gestire. Tante le colpe oggi, ma è sembrato davvero che niente potesse funzionare. Forse una serata semplicemente maledetta, anche se rimane la conferma di una fragilità difensiva che va oltre le serate maledette. E allora scegliamo i tifosi. I tifosi del "Cabassi" hanno fatto una cosa semplicemente di buon senso: incitare la squadra sempre, fino al novantesimo minuto. E poi fischiare, quando il tabellino viene consegnato ad una piccola storia. E' quello che i tifosi devono fare in questi casi: aiutare nelle difficoltà, esprimere il proprio disappunto nell'unico modo consentito. Davvero una curva matura. E in C, come in A, non sempre purtroppo funziona così. PERDENTI LORO NO

Un elenco telefonico di note liete (Renate): domeniche in cui non è semplice trovare "il migliore" (o il meno peggio?), questa è una domenica dove le presenze in questa sezione sono corpose. Innanzitutto, bene la vittoria, anche solo per un dato statistico: "Renate unica squadra a non aver mai vinto" cominciava a diventare un ritornello fastidioso e forse anche un po' ingeneroso -al netto degli errori e delle colpe che ad ogni modo ci sono- perché è un calcio che dimentica sempre tutto troppo in fretta. E questo dato statistico...via, non appartiene più. Poi, forse ancora più importante, il modo in cui questa vittoria è arrivata. Al di là di un Carpi totalmente assente questa sera, parliamo di un Renate che ha aggredito subito la partita e non ha mai dato la sensazione di perdere il filo del discorso. E se gli emiliani non hanno mai reagito è (anche) perché le "pantere" hanno interpretato bene tutte le fasi della gara, anche quando c'era da abbassare i giri del motore aspettando in qualche modo gli avversari. Infine, una vittoria che corrobora lo spirito di tanti singoli e offre a Banchieri se non la certezza quantomeno la prospettiva della bontà di certe scelte. La coppia Italeng (insostituibile ormai nella sua fisicità in area)-Anelli è la coppia meglio amalgamata, ma è bello che abbia ritrovato la via del gol anche Karlsson perchè c'è bisogno anche dell'islandese. Motoc aveva un esame di maturità: è vero, è stato poco impegnato, ma questo clean-sheet è un buon carburante per le ambizioni del moldavo. Riviera (c'era il rigore a suo favore, o forse no. Ma quale simulazione?) è tornato a dare verve sulla sinistra mentre il duo Careccia-Dore ormai scrive nuovi equilibri a centrocampo (questo vale anche probabilmente per Suarez), con gente che da stasera sale di un gradino e altri che, inevitabilmente, quel gradino lo scendono (ma non Delcarro, bandiera vera e mai doma). Ma quello del "Cabassi" è stato un Renate di gruppo, di voglia, di concentrazione. E quegli abbracci vanno oltre la vittoria. Sì Pantera, è ancora così. Ancora si può. Come ai bei tempi. Ti va? UN NUOVO PERCORSO?

FLOP:

Non ha funzionato nulla (Carpi): sicuramente il gol preso a freddo -che ad ogni modo è una colpa- non ha aiutato. Però c'era tutto il tempo per reagire, anche dopo il raddoppio di Delcarro. Si può recuperare da uno 0-2, la storia è piena di esempi. Ma il Carpi di oggi è stato davvero troppo debole in tutto e soprattutto nella gestione delle seconde palle. Se bisogna scrivere un nome non si fa peccato a dire Astrologo, perché quella palla persa e recuperata da Careccia ha scritto il 3-0 che ha chiuso la partita nel momento in cui i biancorossi stavano provando a dire la propria idea di gioco. Lì davvero, con quella palla, la serata è andata. Però è stato un Carpi irriconoscibile in tutti gli elementi e l'impegno di Coppa, seppur oggettivamente dispendioso, non può spiegare tutto. Un Carpi che torna ai dubbi di tre settimane fa nel periodo pre-Lumezzane, quando i biancorossi registrarono tre sconfitte consecutive. Poi un periodo molto positivo. E oggi di nuovo indietro. Con tante perplessità e una amara certezza che si staglia sempre di più: con 26 reti incassate è difficile anche solo fare progetti. Peccato perché, ad di là della prova di oggi, qualche individualità c'è e qualche buona idea di gioco pure. QUANDO ARRIVA LA PROSSIMA DOMENICA?  

Più è lungo il TOP, più è corto il FLOP (Renate): oggi è così. Tutto il Renate sta nella parte sopra, non qui. E' stato un autunno di FLOP in casa nerazzurra, almeno oggi niente e nessuno abita questa sezione. E allora facciamo subito i pompieri: Crema è faccenda tosta, non replicare almeno lo spirito ridurrebbe questa serata incredibile a mera statistica. E sarebbe davvero un peccato. CHIUSO PER FERIE