Top & Flop di Salernitana-Savoia

Top & Flop di Salernitana-SavoiaTMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 17:07Girone C
di Gaetano Ferraiuolo

Pareggio per 1-1 all’Arechi tra Salernitana e Savoia, punto che i granata hanno agguantato nel finale su calcio di rigore, ma che sta molto stretto alla formazione di Formisano che avrebbe meritato decisamente di più. A Meola risponde Lescano, in uno stadio semideserto e con la curva che ha intonato cori contro il presidente Danilo Iervolino. Ecco top e flop della contesa:

TOP

Gianluca Longobardi (Salernitana): emblematico che il migliore in campo per i granata sia un calciatore virtualmente fuori rosa da inizio stagione. Entra e conquista con bravura e furbizia un netto calcio di rigore garantendo una costante spinta sull’out di competenza. Nel finale è miracoloso nell’anticipare Scotti a un passo dalla linea della porta. L’inaspettato uomo della provvidenza.

Francesco Meola (Savoia): il gol all’Arechi resterà a lungo nella storia dei derby campani. Non è bastato per fare il colpaccio all’Arechi, ma ha avuto comunque il gran merito di crederci e di far esplodere i 500 tifosi assiepati nel settore ospiti. Per tutta la gara ha messo in crisi i centrocampisti granata, facendo un figurone a cospetto di Vitale e Tascone.

FLOP

Eugenio D’Ursi (Salernitana): “i cavalli di razza si vedono alla fine” scriveva sui social qualche settimana fa per difendersi dalle critiche dei tifosi. A oggi, però, il pubblico di fede granata non ha ancora ammirato il calciatore che bene ha fatto a Sorrento. Errori tecnici e nervosismo, con un errore sotto porta sul risultato di 0-0 che pesa come un macigno.

Alessio Nepi (Savoia): è vero che è Scotti a procurare il rigore dell’1-1, ma tra i meno convincenti inseriamo un attaccante che in questa categoria ha dimostrato di essere un fattore. Celiento e Heinz gli prendono le misure e gli concedono poco, quando ha spazio manca sempre la lucidità per la giocata finale.