Carpi, Bernardi: "Periodo non particolarmente brillante"
Nel Girone B il Carpi sta attraversando una fase complicata nei risultati, ma non nelle prestazioni. Ad "A Tutta C", in onda su TMW Radio e su Il61 il direttore sportivo Marco Bernardi analizza il momento della squadra di mister Cassani, il mercato invernale e lo scontro diretto con il Bra.
Non si vince da 11 giornate, con 5 pareggi e 6 sconfitte. Come legge questo momento?
"È un periodo non particolarmente brillante nei risultati. A gennaio abbiamo avuto tre gare oggettivamente scadenti, ma nelle ultime settimane le prestazioni sono state ottime. Contro Ravenna, Arezzo e Perugia abbiamo raccolto soltanto un punto, ma per quanto prodotto avremmo meritato qualcosa in più. Dobbiamo restare fiduciosi: il lavoro è positivo e presto torneremo alla vittoria".
Nelle ultime otto partite sono arrivati solo due gol. È questa la chiave?
"In questo momento manca la finalizzazione. Le occasioni però ci sono, soprattutto nelle ultime tre gare. È diverso rispetto all’inizio del girone di ritorno, quando mancavano anche le opportunità. Dobbiamo migliorare sotto porta, ma va riconosciuta anche la bravura degli avversari: contro il Perugia Gemello è stato decisivo".
Che impatto stanno avendo i nuovi arrivati dopo un mercato senza stravolgimenti?
"Non volevamo rivoluzionare la rosa, ma tra infortuni e la cessione di Cortesi abbiamo dovuto rivedere i piani. Sono arrivati giovani di prospettiva come Benvenuto e Puletto, che conoscevamo già, e profili più esperti della categoria come Gaddini e Gianni. Gianni ha avuto un impatto positivo, anche se qualche fastidio muscolare lo ha limitato: aveva giocato poco a Brescia e ora ha bisogno di continuità per trovare la migliore condizione".
Che effetto ha fatto affrontare Cortesi da avversario?
"È stato un giocatore importante per due anni e mezzo, ha vinto una Serie D ed era il nostro capitano. Fa un certo effetto ritrovarlo dall’altra parte, ma il calcio va avanti: non possiamo affidarci a un solo giocatore, dobbiamo essere bravi a sostituirlo".
Il rinnovo fino al 2027 è uno stimolo ulteriore?
"Sicuramente sì. Ringrazio il presidente Lazzaretti per la fiducia. Ci conosciamo bene, prima a Correggio e poi a Carpi. Poter lavorare su un orizzonte lungo, unendo sostenibilità e ambizione sportiva, è fondamentale".
La fiducia in mister Cassani non è mai mancata.
"Con il mister abbiamo impostato un percorso biennale. Nel girone d’andata abbiamo fatto anche meglio delle aspettative. I momenti difficili fanno parte del calcio, ma le prestazioni, salvo poche gare, sono state positive. Crediamo nel lavoro quotidiano dello staff".
Con il Bra sarà uno snodo delicato?
"Sì, è uno scontro diretto: ci separano quattro punti. Non è decisivo, ma è importante. Dobbiamo uscire da questo momento e davanti al nostro pubblico è l’occasione migliore per tornare ai tre punti".
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