Carpi, Riolfo: "Contro il Rimini la partita più difficile"

20.09.2019 16:50 di Marco Pieracci   Vedi letture
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Carpi, Riolfo: "Contro il Rimini la partita più difficile"

Queste le dichiarazioni del tecnico del Carpi, Giancarlo Riolfo, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida col Rimini: “Quella di domani è la partita più difficile, sia perchè il Rimini si chiuderà di più sia perchè è una squadra organizzata, molto fisica, che sa alternare le due fasi di gioco e con qualità. Non deve passare il messaggio che sia più semplice perchè ha meno punti in classifica, richiederà anzi più attenzione da parte nostra. Dobbiamo essere maturi e scegliere i tempi di gioco con serenità ma senza perdere cattiveria agonistica e determinazione. Dobbiamo essere puliti nelle giocate ma rimanendo concentrati e attenti in tutte le transizioni e in fase difensiva. E’ uno step importante da fare a livello di squadra. Il Rimini mi ha dato sempre l’impressione di organizzazione, ha messo in difficoltà tutte le squadre che ha incontrato giocando e difendendosi con ordine dimostrando unità di intenti tra allenatore, staff e squadra. Possono fare un buon campionato, noi dobbiamo essere bravi ad affrontare una squadra motivata. Gli infortunati? A parte Jelenic, che vogliamo portare a una condizione ottimale per evitare ricadute, gli altri sono stati problemi leggeri e acciacchi che abbiamo gestito e sono tutti disponibili. La partita di Padova ha lasciato qualche segno ma sono tutte cose gestibili. Turnover per le tre partite? E’ difficile programmare, ci si pensa e ci si ragiona ma non è possibile programmare tutto. Adesso pensiamo a fare il massimo per la partita di domani col Rimini, poi vedremo come ne usciamo e penseremo a come affrontare la Reggiana e solo dopo il Piacenza. Il feeling con i tifosi? Sono contento che si stia creando un buon rapporto, sono felice che apprezzino quello che stiamo provando a proporre. Chiedo loro di starci sempre vicini anche quando inevitabilmente arriveranno momenti più difficili”.