FOCUS TC - Serie C, 35^ giornata: la Top 11 del Girone B

Modulo 3-3-4
16.04.2019 06:30 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
Stanco (Top Samb)
© foto di Federico Gaetano/Tuttolegapro.com
Stanco (Top Samb)

Il Pordenone galoppa verso la Serie B. Nella 35^ giornata del Girone B i ramarri schiantano con un poker il Teramo. La Triestina resiste facendone tre alla Fermana mentre la Feralpisalò cade contro l'Imolese, con un 3-1 che vale il quarto posto per i rossoblù. Continuano a salire in classifica Monza e Ravenna che fanno fuori rispettivamente Rimini e Virtus Verona. Bene anche la Sambenedettese con il tris all'Albinoleffe mentre la Ternana continua a non vincere, cogliendo comunque un buon pari con il Sudtirol. Stesso risultato anche per il Vicenza, stavolta con il Gubbio. In zona salvezza, infine, successi fondamentali nei derby per Giana Erminio e Vis Pesaro su Renate e Fano. Di seguito la Top 11 di TuttoC.com del Girone B nella 35^ giornata:

PORTIERE: 

Antony Iannarilli (Ternana): contro il Sudtirol salva il risultato a più riprese. Nel primo tempo bloccando in tempestiva uscita due avversari in due separate occasioni. Ma, sopattutto, nel secondo tempo, compie un'autentica prodezza, respingendo la conclusioone dal dischetto di Fink, dopo aver intuito l'angolo di tiro.

DIFENSORI:

Mattia Gennari (Vis Pesaro): di mestiere farebbe il difensore ma contro il Fano rischia addirittura di far doppietta. Derby da tarantolato sotto porta per uno che, di solito, i gol è abituato a evitarli. Non si deprime per i due errori in fase offensiva (con gran parata del portiere avversario annessa) ma, al contrario, sigla il gol che vale una fetta enorme di salvezza. E dopo aver violato la porta altrui, chiude con la propria inviolata.

Mirko Miceli (Sambenedettese): dopo cinque partite consecutive in gol e una voglia matta di segnare per allontanarsi dalla zona rossa, l'Albinoleffe sbatte sul muro marchigiano. Ad erigerlo è proprio Miceli che la guida con tranquillità e fermezza, non concedendo praticamente nulla agli avanti lombardi.

Franco Lepore (Monza): è vero che duettare con Ceccarelli al momento è una delle migliore cose che può capitarti se sei difensore e giochi in Lega Pro. Ma la partita dell'esperto terzino è di gran livello, sia in fase difensiva che offensiva. Con questa forma fisica e la sua esperienza, difficile trovare di meglio per ora.

CENTROCAMPISTI:

Tommaso Ceccarelli (Monza): che gol! Un giocatore completamente rinato che sta facendo faville. Non ditelo al Rimini che non riesce mai a fermarlo. E così arriva la meritatissima marcatura, con un tiro da 30 metri dopo aver fatto secco un avversario. E sul terzo gol ci mette il piede per il cross decisivo, tanto per non farsi mancare nulla.

Demetrio Steffè (Triestina): un gol spettacolare per una classifica spettacolare. Il primo posto è andato, è vero, ma le possibilità di chiudere al secondo posto e quelle di disputare un grande playoff sono veramente alte. Con la Fermana si inventa una conclusione magica che fa spellare le mani ai tifosi alabardati.

Daniele Casiraghi (Gubbio): è semplicemente l'uomo in più degli umbri. Contro il Vicenza mette a segno una punizione semplicemente perfetta, al punto da lasciar immobile il guardiapali avversario. Grande duttilità e spirito di sacrificio, è partito da attaccante ed è diventato mezzala. Mantenendo sempre una grande tecnica di base che gli permette giocate da primo della classe.

ATTACCANTI:

Francesco Stanco (Sambenedettese): l'unica doppietta di giornata regala la doppia cifra al suo autore. E regala anche tre punti ai rossoblù, utilissimi per conquistare un posto nei playoff. Un colpo di testa in mischia prima e un tocco ravvicinato dopo una partenza sul filo del fuorigioco poi. Ha ritrovato lo smalto dei tempi migliori.

Eric Lanini (Imolese): sbaglia un rigore ma quest'anno gli si perdona questo e altro. Anche perché, prima di fallire il penalty, manda il pallone in porta con una punizione telecomandata, con la sfera che assume una parabola perfetta. Non riesce a trovare la doppietta ma quando c'è da esser decisivi il prospetto della Juve non si tira indietro.

Patrick Ciurria (Pordenone): i ramarri ne fanno quattro, lui nemmeno uno. Eppure, contro il Teramo, è il migliore in campo. Dai suoi piedi, infatti, partono i due assist in fotocopia per le due reti lampo dei neroverdi. Continuando a metterci la solita verve e risultando uno degli uomini chiave di Tesser in questo momento.

Daniele Rocco (Giana Erminio): momento magico per la punta dei lombardi che è sempre più uomo derby. Dopo aver 'matato' il Monza fa il bis anche contro il Renate, siglando la prima rete dell'incontro grazie a un mix di velocità e precisione. Ed entra anche nell'azione del raddoppio, con la sgroppata e il tiro respinto con palla poi ribattuta in rete dal compagno.

ALLENATORE:

Alessio Dionisi (Imolese): da un anno a questa parte ci aspettiamo il calo dei rossoblù. Che non è mai arrivato. Nel posticipo, la Feralpisalò deve inchinarsi a una squadra sempre più in palla e adesso a un passo dal podio. Il tecnico dei romagnoli si gode il giocattolo costruito sapientemente. Oltre al gioco è arrivato anche al cinismo: continuando così, si arriverà lontanissimo.