Forlì, Campedelli: "Compattezza, spirito e lavoro quotidiano la strada per crescere"

Forlì, Campedelli: "Compattezza, spirito e lavoro quotidiano la strada per crescere"TMW/TuttoC.com
Nicola Campedelli
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Oggi alle 12:20Girone B
di Valeria Debbia
Il tecnico biancorosso traccia la linea per la stagione: «I ragazzi danno tutto, questo atteggiamento ci porterà lontano».

A distanza di tre giorni dalla gara di Coppa Italia contro il Ravenna, Nicola Campedelli torna idealmente su alcuni concetti che aveva espresso nel post partita, utili oggi per leggere la direzione del suo Forlì. Non più riferimenti alla singola gara, ma una visione più ampia: identità, spirito, crescita.

Campedelli aveva sottolineato come la squadra avesse mostrato una struttura solida e riconoscibile: «Mi è piaciuta la compattezza, il giocare da squadra, il riuscire a concedere pochissimo all’avversario. È una grande cosa». Un concetto che resta centrale anche oggi: il Forlì deve costruire la propria stagione sulla capacità di muoversi insieme, di difendere e attaccare come blocco unico.

Il tecnico aveva evidenziato la disponibilità totale del gruppo, un elemento che considera decisivo nel medio periodo: «Sono contento, i ragazzi hanno dato tutto. Anche chi era ai primi 90 minuti ha retto, ha spinto, ha creduto. Questo spirito ci aiuterà a continuare a crescere». Un messaggio che vale ancora: la qualità del lavoro quotidiano dipende dalla mentalità, non solo dalla tecnica.

Campedelli non aveva nascosto alcune imperfezioni, ma le aveva inserite in un quadro costruttivo: «Abbiamo fatto qualche errore di troppo, ma fa parte del calcio. L’importante è crederci, lottare su ogni palla, provare a dare fastidio quando si può». Un approccio pragmatico: gli errori non sono un ostacolo, ma materiale di lavoro.

Il tecnico aveva già indicato la direzione: «È ovvio che abbiamo tante cose da migliorare, ma questo fa parte del lavoro quotidiano». Un concetto che oggi diventa ancora più attuale: la crescita del Forlì passa dalla continuità, dalla capacità di trasformare ogni allenamento in un passo avanti.

Il pensiero conclusivo di Campedelli resta valido anche ora: «Dobbiamo continuare così: lottare su ogni pallone, crederci sempre. Finché abbiamo energia possiamo limitare anche avversari forti. Questo deve essere il nostro messaggio». Un invito alla perseveranza, alla fiducia nel gruppo e nel percorso intrapreso.