Gubbio, Braglia: "Equilibrio prima di tutto. Non possiamo fare la voce grossa"

Gubbio, Braglia: "Equilibrio prima di tutto. Non possiamo fare la voce grossa"TMW/TuttoC.com
Piero Braglia
Oggi alle 21:45Girone B
di Valeria Debbia
Il tecnico eugubino dopo il pari con la Vis Pesaro: "I ragazzi crescono ma serve lucidità negli ultimi metri. Pinato? Lo vedo sulla trequarti". Il punto sugli infortunati.

Il punto ottenuto contro la Vis Pesaro ha parzialmente risollevato il Gubbio, che proveniva da sei sconfitte consecutive unitamente all'eliminazione dalla Coppa Italia Serie C. Gli eugubini restano comunque al penultimo posto e la trasferta sul campo del Forlì sarà fondamentale per fare un passo avanti sulla strada della salvezza. La sfida è stata presentata in conferenza stampa da mister Piero Braglia.

Mister, contro la Vis Pesaro sarebbe servita una vittoria che non è arrivata, nonostante le occasioni create. A Forlì c'è l'occasione per ripartire?

«Speriamo. Al di là del risultato, però, devo dire che i ragazzi stanno crescendo. Domenica hanno disputato una buona partita e, nonostante le occasioni sprecate, ho visto segnali importanti. Stanno bene e stiamo cercando di recuperare i giocatori che avevamo perso. Sarà una gara difficile perché il Forlì in casa si fa rispettare. Sfrutta molto bene il proprio campo, ha giocatori pericolosi come Macri e può contare sulle rimesse lunghe di Mattioli, che rappresentano un'arma importante. Inoltre i quinti spingono molto e Farinelli ha un ottimo piede per i cross. Dovremo affrontarla con grande attenzione, ma anche far valere le nostre qualità. Andremo là per fare la nostra partita e poi sarà il campo a dare il verdetto».

Nelle ultime uscite la squadra è sembrata in crescita, sia dal punto di vista atletico sia dell'organizzazione difensiva. Manca soltanto il gol oppure c'è altro da migliorare?

«Gli attaccanti veloci che stiamo utilizzando ci permettono di restare compatti e di mantenere le giuste distanze tra i reparti. Certo, inserire un attaccante in più significherebbe togliere un centrocampista e in questo momento l'equilibrio della squadra viene prima di tutto. Anch'io pensavo di poter sfruttare determinate caratteristiche della rosa in maniera diversa, ma il campo ci ha indicato che oggi questa è la strada giusta. Vedremo più avanti, se la condizione continuerà a crescere. Sappiamo di avere giocatori di qualità che possono darci una mano, ma per ora la priorità è mantenere equilibrio».

Dal punto di vista offensivo cosa manca per essere più incisivi?

«Dobbiamo essere più lucidi negli ultimi 20-30 metri. A volte facciamo un dribbling di troppo, altre volte chiudiamo troppo lo specchio della porta o accompagniamo poco l'azione. Sono aspetti sui quali stiamo lavorando quotidianamente. La qualità non manca, ma dobbiamo migliorare nelle scelte finali».

Contro una squadra forte in casa come il Forlì servirà una gara d'attesa oppure il Gubbio proverà a imporre il proprio gioco?

«Parlare di andare là e fare la voce grossa sarebbe superficiale. Siamo una squadra che non vince da alcune settimane e che sta attraversando un percorso di crescita. Dobbiamo rispettare tutti gli avversari, cercando allo stesso tempo di farci rispettare. Mi auguro che i ragazzi disputino la partita che abbiamo preparato durante la settimana. L'obiettivo è continuare a crescere e raggiungere quanto prima una posizione che ci permetta di esprimere ancora meglio il nostro potenziale».

Pinato lo vede più come mezzala o come trequartista?

«Lo vedo più sulla trequarti. È un giocatore che ha qualità offensive importanti: ha tiro, colpo di testa, visione di gioco e capacità di assist. Secondo me rende meglio vicino alla porta avversaria. È chiaro però che tutto dipende dagli equilibri della squadra. Abbiamo anche Baldini che in quel ruolo può fare molto bene. In passato ho avuto squadre con tanti giocatori offensivi di qualità, ma sempre supportati da centrocampisti disposti al sacrificio. È quello che stiamo cercando di costruire anche adesso».

A che punto è il recupero degli infortunati?

«Stiamo cercando di recuperare tutti. Al momento gli unici indisponibili sono Carraro e Cesari. Gli altri si stanno allenando con il gruppo. Naturalmente c'è chi è rimasto fermo un mese e chi anche qualcosa in più, quindi bisogna avere pazienza e riportarli gradualmente alla migliore condizione».

Signorini è completamente recuperato?

«Diciamo che sta meglio e ha ripreso ad allenarsi. Evita ancora i colpi di testa e stiamo cercando di fargli utilizzare una protezione. Continuiamo a monitorarlo giorno dopo giorno e vedremo come evolverà la situazione».