Guidonia, Lopez: "Reggiana ci tirerà fuori tutte le energie, ma noi altrettanto forti"

Guidonia, Lopez: "Reggiana ci tirerà fuori tutte le energie, ma noi altrettanto forti"TMW/TuttoC.com
Giovanni Lopez
© foto di Francesco Moscatelli
Oggi alle 22:45Girone B
di Valeria Debbia
Il tecnico riconosce la forza dell’avversario ma rilancia: "Abbiamo preparato la gara sui loro punti di forza, consapevoli del nostro valore. Cercheremo di imporre il nostro gioco e limitarli con personalità".

Reduce da un avvio di campionato con due successi interni e un ko esterno, il Guidonia Montecelio sarà impegnato domani in casa contro la Reggiana. Alla vigilia è quindi intervenuto mister Giovanni Lopez.

Mister, avversario importante domani: una squadra appena retrocessa dalla B, che lei ha indicato tra le favorite del girone. Allo stesso tempo ha sempre concesso almeno un gol. Ha preparato qualcosa di diverso per allungare la striscia positiva in casa?

«Giochiamo contro una delle squadre più forti, come ho detto a inizio girone insieme ad altre tre o quattro. È una squadra che ci tirerà fuori tutte le energie, ma siamo consapevoli di essere altrettanto forti e battaglieremo sul campo. Quello che abbiamo preparato lo abbiamo fatto in funzione del loro sistema di gioco: abbiamo cercato qualcosa di diverso per le caratteristiche dei loro giocatori e del loro modo di giocare, come facciamo con tutte le squadre. Non abbiamo preparato nulla di straordinario: lavoriamo sul quotidiano, sul migliorarci continuamente».

Domani sarà la sua prima panchina effettiva al “Città dell’Aria”. Che emozioni prova? E come stanno i giocatori, soprattutto la difesa e gli ultimi arrivati Murgia e Ferrari?

«L’emozione c’è. Anche se, visto i risultati, prima andrò a farmi un giro dove sono stato seduto nelle prime due partite… Murgia è fermo, non è convocato per un problema. Ferrari si sta integrando bene nei movimenti: è un giocatore di grande fisicità, ha bisogno di tempi diversi, ma ci siamo quasi. Probabilmente lo useremo in queste tre partite, vediamo già domani se utilizzarlo o meno. La condizione sta migliorando, tranne Murgia. Per quanto riguarda la difesa, nulla è cambiato: siamo gli stessi della scorsa settimana. Abbiamo ritrovato Malomo, che dopo un anno è tornato e può darci una grande mano».

Parliamo della Reggiana: c’è Natan Girma, che sembrava destinato alla Serie A o a una B di vertice, ma è rimasto nel progetto con Tesser. Cosa si aspetta da lui?

«Mi aspetto che domani non faccia nulla… Hanno tanti giocatori fortissimi: Sipos, che l’anno scorso a Lecco ha fatto 16 gol; Portanova, appetito da tutti. La Reggiana è una squadra fortissima, soprattutto davanti. Cercheremo di limitarli e imporre il nostro gioco, cosa che faremo sempre, con tutte le difficoltà del caso. Che loro siano bravi non c’è dubbio: molti vengono dalla Serie B».

Domani potrebbe essere una gara più a viso aperto rispetto a Pianese e Gubbio, dove il Guidonia aveva dominato?

«Noi abbiamo dominato anche contro l’Atalanta: abbiamo perso per altri fattori, ma abbiamo imposto il nostro gioco. Noi facciamo il nostro gioco: se abbiamo la forza di imporlo, lo facciamo; altrimenti siamo abituati e allenati a soffrire le situazioni avversarie, fa parte del contesto. Ma come avete visto, cerchiamo sempre di giocare».