Livorno, Lucarelli: "Spezia corazzata. Divieto di trasferta? Gente si stanca di andare allo stadio"
Dopo il pareggio sofferto di Pineto e le vittorie contro Torres e Atalanta U23, il Livorno si prepara a una delle trasferte più attese dell’anno: il Picco di Spezia. Alla vigilia, Cristiano Lucarelli ha presentato la sfida analizzando avversario, crescita della squadra e contesto emotivo.
Il tecnico amaranto - come raccolto dai colleghi di amaranta.it - non nasconde la curiosità per il test che attende i suoi: «Sono molto curioso perché domani andiamo a giocare contro una corazzata che ha giocatori giovani, ma con diverse presenze nei campionati di Serie B e Serie A. Il loro allenatore fa giocare molto bene le sue squadre e poi hanno un direttore sportivo che se in Serie A è un bravo direttore sportivo, in Serie C è un marziano». Una gara che, secondo Lucarelli, non può essere considerata come le altre: «Sicuramente non sarà una partita facile, ma noi lo sappiamo anche in virtù degli ultimi 30 anni di risultati del Livorno in questa partita. Sarà dura, ma come lo sono tutte le partite in questo campionato. È una partita che può dire molto sul nostro momento e sul nostro processo di crescita».
Sul percorso delle prime giornate, il tecnico si concentra soprattutto sull’equilibrio difensivo: «In questo momento stiamo facendo molto bene in fase difensiva. Dobbiamo invece fare un salto di qualità negli ultimi 30 metri, dove paradossalmente abbiamo fatto meglio in partite più difficili come con l’Empoli o con la Reggiana». Lucarelli non si nasconde sulle difficoltà offensive: «In altre gare invece magari, anche per meriti degli avversari, si è visto un po’ meno. Io credo che si possa migliorare molto perché siamo una squadra con grandi qualità, soprattutto in fase offensiva, dove invece stiamo avendo più difficoltà».
Capitolo formazione: nessuna rivoluzione, ma valutazioni aperte fino all’ultimo. «Stiamo facendo delle valutazioni su tutti i reparti. In generale riproporremo gli schemi visti nelle precedenti partite: quando attacchiamo proponiamo le nostre idee e i nostri schemi offensivi, mentre in fase difensiva ci adattiamo un po’ a quello che è l’avversario».
Lucarelli chiude con un pensiero amaro sul nuovo divieto di trasferta per i tifosi amaranto, che non potranno essere presenti al Picco: «Ormai è diventata una triste realtà. Credo sia troppo facile fermare tutti i tifosi per evitare scontri o danni, è come pensare di fermare tutte le macchine e gli aerei per evitare incidenti». Il tecnico usa un paragone forte per spiegare la sua posizione: «Anche le sigarette fanno molto male alla salute, ma non vengono ritirate dal mercato». E avverte sui rischi di lungo periodo: «Il vero problema è che così la gente si stanca di andare allo stadio, non si fanno più abbonamenti. E non è un caso se poi si resta fuori dal Mondiale per tre volte consecutive».
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