Perugia, Diana dopo il Vado: "Ci è mancato cinismo, dobbiamo ripartire"

Perugia, Diana dopo il Vado: "Ci è mancato cinismo, dobbiamo ripartire"
Oggi alle 21:40Girone B
di Laerte Salvini

La sconfitta contro il Vado lascia amarezza in casa Perugia, ma Aimo Diana sceglie di ripartire dalla prestazione della squadra. Nel post partita, il tecnico ha sottolineato il peso dell'espulsione e alcuni episodi arbitrali, senza però cercare alibi: "L'errore è sempre nostro quello di essere rimasti in dieci. Non dovevamo rimanere in dieci e giocarci la partita". Diana ha evidenziato la personalità mostrata dai suoi anche in inferiorità numerica, tra fraseggio, gioco e ripartenze, pur riconoscendo gli errori commessi. A pesare è soprattutto il gol subito su una palla inattiva, con una marcatura persa in area.

Il rammarico maggiore riguarda le occasioni non concretizzate e il rigore fallito nel finale, che avrebbe potuto riaprire la partita. "Ci vuole più cinismo e più cattiveria per fare gol. Le occasioni sono state parecchie", ha spiegato l'allenatore, convinto che in parità numerica la gara avrebbe potuto avere un esito diverso. Diana ha comunque apprezzato la reazione del gruppo, uscito dal campo tra gli applausi, ma ha ribadito che la prestazione da sola non basta: "Noi viviamo di punti, viviamo di vittorie, di pareggi e di sconfitte".

Adesso l'obiettivo è voltare pagina e preparare la prossima sfida contro il Campobasso. Il tecnico ha chiesto alla squadra di abbandonare immediatamente polemiche e possibili alibi, concentrandosi sul lavoro e sul recupero delle energie. C'è anche spazio per una riflessione sui giovani, a partire da Papazov, espulso per la seconda volta: Diana ha invitato a considerare gli errori come parte del percorso di crescita, ricordando che dare fiducia ai ragazzi significa accettarne anche le difficoltà. La strada, secondo l'allenatore, passa da una maggiore concretezza e dalla capacità di correggere le lacune emerse.