Pontedera, il sindaco Franconi fa chiarezza: proprietà brasiliana, futuro e ipotesi riammissione in Serie C

Pontedera, il sindaco Franconi fa chiarezza: proprietà brasiliana, futuro e ipotesi riammissione in Serie CTMW/TuttoC.com
© foto di Gianni Mattonai
Oggi alle 11:15Girone B
di Laerte Salvini

Momento delicatissimo in casa Pontedera, tra crisi sportiva e cambio societario. Il club granata, ultimo nel girone B di Serie C e ormai vicino alla retrocessione, guarda però già oltre il campo: dalla solidità della nuova proprietà brasiliana ai progetti internazionali, fino alla possibile domanda di riammissione. A fare il punto è il sindaco Matteo Franconi, che ha spiegato presente e prospettive del club anche nel corso di un’intervista rilasciata a Il Tirreno. Come evidenziato da Il Tirreno, la stagione del Pontedera è stata segnata da profondi cambiamenti: nuova proprietà subentrata a febbraio, rivoluzione tecnica con numerosi movimenti di mercato e tre allenatori alternati, ma senza risultati concreti. La squadra non vince da novembre e la permanenza tra i professionisti appare ormai compromessa.

Franconi ha però voluto rassicurare sull’affidabilità del nuovo gruppo: “Con il numero uno di Sportheca, Eduardo Tega, mi sento molto spesso. Il silenzio fa parte della loro impostazione, più operativa che comunicativa. Ma stanno rispettando tutte le scadenze economiche con grande precisione”.

Alla base dell’investimento c’è anche una strategia più ampia: “Pontedera rappresenta un punto di ingresso nel mercato italiano. Vogliamo creare ‘Casa Pontedera Italia’ e ‘Casa Pontedera Brasile’, oltre a una foresteria per giovani atleti. L’obiettivo è sviluppare scambi sportivi e commerciali”.

Un passaggio chiarito anche riguarda Br Football Italia, la società attraverso cui è stata formalizzata l’operazione: “È stata creata per velocizzare l’ingresso di Sportheca nel club ed evitare lungaggini burocratiche. Emilio Montagnani è una figura di fiducia, mentre Stefano Lucchesi ricopre il ruolo di vicepresidente”.Capitolo Andrea Bagnoli: “Non ha ruoli ufficiali, ma è stato determinante come tramite per l’acquisizione del 95% delle quote. Vedremo in futuro”.

Il primo cittadino non ha nascosto la delusione per l’andamento della stagione: “C’è rabbia. Sono stati commessi errori sia prima che dopo l’arrivo della nuova proprietà. È stata pagata l’inesperienza nella gestione della crisi. Ora però nessuno deve mollare”. Un messaggio diretto anche alla squadra, chiamata a chiudere con dignità le ultime gare: “Mi aspetto più fame dai calciatori. Si stanno giocando un pezzo di carriera”.

Infine, lo scenario che interessa maggiormente i tifosi: la possibilità di restare tra i professionisti nonostante la retrocessione. “La società sta lavorando alla documentazione per presentare domanda di riammissione al termine del campionato, qualora arrivasse la retrocessione”, ha confermato Franconi.