Top & Flop di Guidonia Montecelio-Gubbio
Non serve sempre dominare per vincere. A volte basta capire quando colpire. Il Guidonia lo fa praticamente alla perfezione, studiando il Gubbio nelle fasi iniziali, togliendogli linee di passaggio e spazi sulle corsie e aspettando il momento giusto per affondare. La squadra di López, costretto a seguire la sfida dalla tribuna per squalifica, non concede praticamente nulla e costruisce il proprio esordio con una gestione lucida, paziente e tremendamente concreta. Il Gubbio prova a prendere campo, ma fatica a trovare sbocchi. Troppo spesso le corsie vengono schermate e la manovra rossoblù finisce per diventare prevedibile. Di Carlo se ne accorge e già al 38' cambia spartito: fuori Podda, fin lì anche troppo falloso, dentro Zallu. Il copione, però, non cambia.
Perché davanti c'è un giocatore che decide di mettersi in proprio. Pasquale Giannotti illumina il "Città dell'Aria" con due colpi da applausi. Al 24' riceve da Vertainen, prende la mira e lascia partire un destro dalla distanza che non concede scampo a Bagnolini. Il Guidonia passa avanti senza aver bisogno di costruire una quantità industriale di occasioni: gli basta la qualità. Il Gubbio accusa il colpo e, pur provando a reagire, non riesce a trovare continuità. La fisicità dei padroni di casa fa la differenza e anche Spavone e Vertainen iniziano a trovare più spazio. Si va all'intervallo sull'1-0, con il Guidonia avanti soprattutto nella lettura della partita.
Nella ripresa la squadra di casa riparte con la stessa convinzione e trova subito il raddoppio. Al 50' Giannotti decide ancora una volta di fare tutto da solo: sul cross di Santoro dal corner, il numero dieci si inventa una conclusione al volo di rara pulizia e firma la doppietta. Il Gubbio prova a reagire, ma il Guidonia ormai controlla ritmo e spazi. Al 60' arriva anche la revisione FVS per un possibile rosso a Borghini, che viene poi espulso al 63'. In dieci uomini, però, il Guidonia non si disunisce e continua a difendersi con ordine.
Anzi, trova addirittura il modo di calare il tris. Al 76' Mastrantonio punta l'uomo e allarga per Zappella, che mette dentro un cross preciso. Sul secondo palo arriva Eetu Vertainen, che non sbaglia e firma il suo primo gol in campionato con la maglia del Guidonia. Il finlandese, atteso come uno dei volti della nuova squadra, mette così il sigillo a una serata che aveva già lasciato intravedere le sue qualità. Nel finale c'è spazio anche per le occasioni del poker: Ferrari, appena entrato, sfiora il quarto gol con un mancino potentissimo al volo. Non arriva, ma cambia poco.
Il Guidonia chiude con un 3-0 che pesa e convince. C'era curiosità per vedere all'opera i colpi di un mercato ambizioso e le risposte sono arrivate subito: dalla qualità di Giannotti alla fisicità di Vertainen, passando per i minuti di Murgia e per un Ferrari già vicino al gol. Il tutto dentro una squadra che ha saputo anche soffrire dopo l'espulsione, senza perdere compattezza. Cantano i tifosi, sorride il Guidonia: l'esordio davanti al proprio pubblico è da incorniciare.
Il Gubbio, invece, scivola dopo le buone sensazioni lasciate in Coppa Italia. La squadra di Di Carlo ha mostrato il volto giovane e spavaldo di un gruppo che deve ancora trovare certezze. I lampi di Ghirardello nella ripresa non bastano, così come l'esperienza di Rosaia e Signorini. Troppo isolato Minta, troppo fumoso Baldini, sostituito all'intervallo, e troppo poco incisivo il resto della squadra davanti alla fisicità del Guidonia. Una serata da archiviare in fretta, soprattutto perché il campionato è appena cominciato.
Ecco i Top&Flop:
TOP:
Giannotti (Guidonia): Due gol, due lampi e la sensazione che ogni volta che tocca palla possa succedere qualcosa. Prima il destro dalla distanza, poi la splendida conclusione al volo: tecnica, personalità e qualità fuori categoria per la Serie C. ILLUMINANTE
Ghirardello (Gubbio): Entra nella ripresa e prova a cambiare il volto di una partita ormai indirizzata. Porta vivacità, cerca di attaccare gli spazi e rappresenta una delle poche risposte positive offerte dal Gubbio nella seconda parte. REATTIVO
FLOP:
Borghini (Guidonia): Una macchia evidente in una serata quasi perfetta. L'intervento che porta alla revisione FVS e al successivo cartellino rosso rischia di complicare una partita che il Guidonia aveva già in pieno controllo. INGENUO
Baldini (Gubbio): Avrebbe dovuto garantire qualità e pericolosità alle spalle di Minta, ma rimane troppo ai margini della partita. Poco coinvolto, poco incisivo e mai davvero capace di entrare nel vivo del gioco. Di Carlo lo lascia negli spogliatoi all'intervallo. FUMOSO
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