Top & Flop di Sudtirol-Gubbio

19.10.2019 17:18 di Onorio Ferraro Twitter:    Vedi letture
Daniele Casiraghi, Sudtirol
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Daniele Casiraghi, Sudtirol

Pronti e via e il Sudtirol passa subito in vantaggio con un colpo di testa a incrociare di Mazzocchi che beffa la difesa del Gubbio e fa festeggiare gli altoatesini. Partita però che non entra mai nel vivo con gli ospiti che faticano a costruire e partono quasi sempre dalle retrovie. Nella prima frazione di gioco sono poche le occasioni che accompagnano la sfida, con gli altoatesini che cercano di amministrare il vantaggio senza rischiare più del previsto. Nella ripresa però, dopo un primo inizio sulla falsa riga dei primi 45’ minuti e dopo qualche momento dove il Gubbio è salito in cattedra, è stato Casiraghi – ex di turno con un esperienza nel Gubbio – a scatenarsi e a portare il Sudtirol sul doppio vantaggio dopo un’intuizione di Rover in apertura. Qualche giro di lancetta in più e ancora Casiraghi beffa Ravaglia che con un destro secco blinda il risultato con un tris clamoroso e a sorpresa. Per il Gubbio, dopo l’arrivo di Torrente, arriva un nuovo fiume in piena chiamato Vecchi che complica ancora di più la classifica degli umbri che, dopo un avvio al rilento, non riescono ad uscire dalla zona rossa del girone B.


TOP

Casiraghi (Sudtirol): fa un primo tempo in sordina, quasi mai in partita se non per qualche e intercettabile ripartenza. Nella ripresa però si scatena contro i suoi ex compagni e lo fa con la massimo potenza. Prima doppietta stagionale per lui in una partita sentita dopo l’esperienza in rossoblu. Nella ripresa è in costante crescita e lo dimostrano i due gol arrivati dalla lunga distanza. UOMO COPERTINA

De Silvestro (Gubbio): è l’unico che si salva. Prova a dire la sua in una squadra che non gira in nessuna maniera. Alla lunga anche lui fatica a imporsi ma gli si deve un premio per la voglia, è instancabile ed è stato l’unico a mettere in seria difficoltà la squadra ospite. C’ha provato da fuori, spesso però e sfortunatamente gli è mancato il guizzo finale. TRASCINATORE

FLOP
Nessuno tra le fila del Sudtirol:
una squadra che – a tratti – gioca in maniera perfetta. Poche sviste se non qualche ripartenza del Gubbio ben arginata però dalla difesa biancorossa. Centrocampo e attacco che lavorano in sinergia senza troppe difficoltà, la squadra avversaria aiuta con poca lucidità. Sui gol così come le azioni più pericolose, molto spesso, partono dalla difesa e sono sinonimo che Vecchi lavora in egual misura e senza troppe distinzioni. PERFETTI

Difesa del Gubbio: una difesa totalmente ferma e senza un’idea di gioco. Centrali molto spesso in ritardo, e tanti errori che hanno portato a un risultato pesantissimo. Dopo un primo momento di sbandamento sul primo gol del Sudtirol, la difesa umbra riparte a scoppio ritardato e la sconfitta passa anche da una prestazione sotto le aspettative. INGUARDABILI