Vis Pesaro, Aglietti: "Se non credessi nella salvezza me ne starei a casa"
La Vis Pesaro torna da Gubbio con un punto e, soprattutto, con la prima porta inviolata in trasferta della stagione. Al termine dello 0-0 del "Barbetti", il tecnico biancorosso Alfredo Aglietti ha riconosciuto le difficoltà incontrate nel primo tempo, sottolineando però i progressi mostrati dalla squadra: "Sicuramente il Gubbio nel primo tempo ha fatto qualcosa in più di noi. Siamo stati bravi a tenere botta, a parte i primi minuti in cui abbiamo subito la loro veemenza. Successivamente la partita si è riequilibrata. Il vento ha favorito loro nella prima frazione, mentre nella ripresa la situazione è cambiata. Credo sia stata una gara equilibrata: forse il Gubbio ha avuto un paio di occasioni da gol in più, ma nel complesso entrambe le squadre hanno provato a vincere fino alla fine".
Aglietti ha quindi evidenziato l'importanza dell'aspetto mentale in una fase delicata della stagione: "La parola psicologica è quella chiave. Bisogna essere bravi a lavorare con questi ragazzi, cercando di dare loro fiducia e convinzione. Questo è il primo passo e stiamo lavorando anche su questo. A livello tattico, invece, dobbiamo trovare compattezza e cercare di non prendere gol. Oggi abbiamo conquistato il primo punto in trasferta e per la prima volta la Vis Pesaro non ha subito reti. Il bicchiere è sicuramente mezzo pieno. Il campionato è molto lungo e c'è tanto da lavorare, ma oggi una sconfitta avrebbe reso la situazione davvero complicata. Mi tengo stretto il punto e la prestazione. Adesso avremo otto giorni per lavorare in vista della partita contro il Pineto. Dobbiamo procedere per piccoli passi: ne usciremo con il lavoro e con un po' di fiducia in più, che arriverà nel momento in cui troveremo risultati. Questa deve essere la strada".
Sollecitato sulla qualità tecnica mostrata dalle due squadre, entrambe impegnate nella lotta per evitare la zona calda della classifica, il tecnico biancorosso ha riconosciuto alcune lacune: "Altrimenti non saremmo in questa posizione. Sicuramente qualcosa ci manca, sia a noi sia al Gubbio. Entrambe dobbiamo cercare di rimanere attaccate al treno salvezza e affrontare questi due mesi, novembre e dicembre, al massimo delle nostre possibilità. Poi, insieme alle rispettive società, faremo il punto della situazione. Sicuramente ci sarà da alzare un po' il livello tecnico per arrivare alla salvezza, ma in questo momento dobbiamo ottenere il massimo dai ragazzi che abbiamo, anche perché il mercato è ancora distante".
Infine, Aglietti ha ribadito di credere nella possibilità di risalire la classifica, nonostante la posizione attuale e le difficoltà incontrate: "Io ci devo credere, altrimenti potrei andare a casa. Devo lavorare per ottenere questo risultato dalla mia squadra. Siamo in questa posizione di classifica e siamo un gruppo molto giovane, quindi pesa tanto anche l'aspetto psicologico. Vediamo altre squadre, magari altrettanto giovani, volare perché sono partite bene. A noi purtroppo non è successo e adesso dobbiamo andare un po' controcorrente. Ho accettato di buon grado questa sfida e la voglio vincere".
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