Cosenza, Buscè: "Serata stregata. Mercato? Vedremo qualche giocatore"

Cosenza, Buscè: "Serata stregata. Mercato? Vedremo qualche giocatore"
Oggi alle 21:10Girone C
di Laerte Salvini

Nel post partita di Foggia-Cosenza, chiusa 2-1, mister Antonio Buscè analizza una serata che definisce senza mezzi termini "stregata", segnata da episodi sfavorevoli, imprecisioni e occasioni sprecate. L’allenatore del Cosenza riconosce l’andamento particolare della gara, condizionata da un avversario molto chiuso e da una lunga serie di situazioni che hanno complicato ogni tentativo di rimonta.

Buscè descrive il contesto tattico con chiarezza: "Sono partite strane… loro t’affrontano chiusi e magari vogliono solo giocare sulle ripartenze". Nonostante questo, il tecnico sottolinea la buona fase difensiva: "Siamo stati bravi a tenere, a non prendere il secondo gol perché non abbiamo concesso praticamente nulla".

Sulla dinamica complessiva, l’allenatore è diretto: "È la cosiddetta serata stregata dove è successo di tutto e di più", aggiungendo che responsabilità e rimpianti non mancano: "Quando la partita ti gira così, tante colpe sono le nostre e bisogna accettarlo". Buscè insiste sul fatto che il Cosenza avrebbe dovuto sfruttare diversamente le proprie opportunità: "Sono quelle occasioni che dovresti sfruttare in maniera diversa e non lo fai".

Il tecnico cita apertamente Luca Garritano dopo la doppia chance su rigore: "Era lucido ma molto deluso… chi non prende responsabilità non sbaglia mai. Ha fatto bene a ritirarlo". L’immagine della gara, per Buscè, passa anche dai salvataggi sulla linea e dai numerosi tentativi respinti: "Capisci che era una partita veramente difficile da andare a vincere".

Sulla rete decisiva incassata allo scadere, l’allenatore non si nasconde: "Il Sgol all’ultimo minuto è l’emblema di questa serata… fa male perché non hai più le forze mentali e fisiche per recuperare". Buscè ricorda situazioni analoghe: "È già successo in casa nostra con l’Atalanta… quando ci sono giornate storte bisogna cercare di racimolare il più possibile".

Il tecnico affronta anche la difficoltà contro squadre chiuse: "È normale, quando si mettono tutti dietro… nelle nostre qualità non abbiamo tanti giocatori bravi nel breve", citando Florenzi come l’unico capace di creare superiorità immediata, spesso raddoppiato e triplicato dagli avversari. Le alternative provate, a suo dire, hanno comunque prodotto occasioni significative: "Due rigori, situazioni importanti, il loro portiere molto bravo".

Guardando al futuro immediato, Buscè indica la strada: "La bravura ora è ripulirsi la testa e ripartire da martedì", mettendo l’accento sulla gestione delle scorie mentali. Sulle possibili mosse di mercato, chiude con prudenza ma senza escludere interventi: "Vedremo… questa squadra ha bisogno di qualche giocatore per tappare qualche difficoltà in qualche ruolo".