Crotone, Greco: "Per salvarci dovremo fare un campionato di cuore e qualità"
Alla vigilia della sfida casalinga contro il Casarano, il tecnico del Crotone, Leandro Greco, ha analizzato i temi della vigilia in sala stampa: "È una partita complicata come lo sono tutte, ogni gara nasconde insidie diverse per caratteristiche, struttura e forza dell'avversario. Il Casarano è una squadra costruita per vincere e per migliorare la passata stagione, allestita per un campionato di vertice. In più, il recente cambio della guida tecnica aumenta il livello di attenzione e l'imprevedibilità della risposta della squadra. Come sempre lavoriamo molto su noi stessi, perché il nostro vero nemico siamo noi: ci siamo concentrati sulle cose che dobbiamo migliorare e su quelle che stiamo facendo molto bene. La squadra sta crescendo sotto l'aspetto temperamentale, della maturità e della comprensione dei momenti, preparandosi al meglio per fare una grande gara. Per quanto riguarda l'infermeria, abbiamo recuperato Andreoni, mentre Spadoni ha ripreso a correre e gli altri valutiamo le condizioni."
Il tecnico si è poi soffermato sulla crescita globale della squadra e sulla gestione dei momenti di pressione, analizzando i progressi compiuti dopo le trasferte di Catania e Bari: "Dopo Catania la prima cosa che ho detto allo staff riguardava cosa potevamo fare meglio nel secondo tempo: sono uno che si mette sempre in discussione. A Bari abbiamo cambiato modulo perché ho avuto subito la sensazione che la squadra avesse bisogno di quel tipo di scossa, e ha fatto molto bene. Qualcuno è molto contento del fatto che non abbiamo preso gol, ma io ritengo che dobbiamo segnare di più perché per la mole di gioco che produciamo ci stiamo togliendo qualcosa, pur essendo molto fiducioso sull'evoluzione della squadra. A Bari abbiamo fatto uno step emotivo importante, imparando a giocare sotto la pressione del risultato e della classifica. Questo mi dà grande fiducia in vista del girone di ritorno, quando le partite saranno determinanti e noi avremo una maturità completamente diversa. La squadra sta crescendo nel sapersi isolare, mantenere alta la fiducia e conservare la leggerezza necessaria, e adesso dobbiamo alimentare tutto questo con la continuità di approccio mentale ed emotivo."
Rispondendo alle domande sulla classifica e sulla pressione ambientale, l'allenatore rossoblù ha tracciato la rotta per il prosieguo della stagione: "Per noi questo tipo di pressione non cambia molto rispetto a qualche settimana fa. Vogliamo dare una sterzata di risultati perché per quello che produciamo li meriteremmo, ma ci sono difficoltà e momenti in cui le cose riescono meno. Altre squadre nel nostro girone non vincono da tempo eppure sono lì, mentre noi con sette punti avremmo una tranquillità diversa, ma la posizione attuale la possiamo cambiare solo con le vittorie. Dobbiamo mantenere equilibrio e visione: questa squadra si salverà facendo un campionato di grande cuore e qualità. Quella di domani è una partita importante ma non determinante, le vere sfide decisive saranno le ultime dieci del girone di ritorno, quando faremo i conti. Non guardiamo troppo alla classifica attuale del Casarano, che non rispecchia il reale valore della rosa, ma pensiamo a dare continuità alla nostra identità senza farci frenare dalla frenesia del risultato."
In chiusura, un passaggio sulla gestione del gruppo, sulle difficoltà iniziali legate al mercato e sull'importanza del sostegno della tifoseria: "Ho molta fiducia in tutti i ragazzi a disposizione e vedo grande spinta da parte di chi gioca meno, come Zac o Ike che si sono fatti trovare pronti quando chiamati in causa. Se siamo partiti con qualche difficoltà iniziale, pagando anche le incertezze del mercato estivo e i tanti rifiuti ricevuti da giocatori che non volevano venire a Crotone, adesso la squadra ha trovato una sua fisionomia e una grande centralità caratteriale. C'è voluto un percorso che è solo all'inizio, e la cosa più difficile sarà mantenere alta la fiducia a prescindere dai risultati immediati, sapendo che quando arriverà il momento di accelerare saremo pronti e determinati. Ai tifosi chiedo di starci vicini non chiedendo, ma dando dimostrazione che ci teniamo: vogliamo riempire lo stadio e portare gioia creando un ambiente estremamente positivo."
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
