Medico Rieti: "Non capisco l'ostinazione a dover giocare"

27.05.2020 11:15 di Matteo Ferri   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Medico Rieti: "Non capisco l'ostinazione a dover giocare"

La dottoressa Chiara Nobili, responsabile sanitario del Rieti, si unisce al coro di voci contrarie alla ripresa del campionato, attraverso le colonne del Corriere dello Sport: "Dal momento che verrà ordinata la ripresa degli allenamenti collettivi, i calciatori, gli allenatori e lo staff dovranno essere sottoposti a tampone, chiaramente a carico delle società, ma attualmente a Rieti non c'è possibilità di effettuare privatamente il test, le cui risposte tra l'altro non credo arriverebbero nei tempi a noi necessari. Non credo che la Asl di Rieti che già di per sé si appoggia a laboratori di ospedali di Roma per l'analisi dei tamponi dei pazienti del nostro territorio, possa supportare il nostro operato. Ma ammesso che questo possa accadere, ancor prima del problema tamponi, come si gestiscono 30 tesserati per tre settimane di ritiro blindato senza possibilità di individuare una struttura capace di ospitarli? Questo è il vero problema, per cui Ghirelli aveva chiesto lo stop del campionato e non capisco questa ostinazione a dover giocare per forza".