Palermo, Baldini: "Senza il pubblico con la Triestina avremmo perso"

16.05.2022 16:45 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Silvio Baldini
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Silvio Baldini
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net

Silvio Baldini, tecnico del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida playoff in casa della Virtus Entella: "Cosa ha detto la gara con la Triestina? Ci sono diverse angolazioni con cui vedere una partita, io la guardo per ciò che conosco. Io faccio le cose che mi dice la mia esperienza. Con la Triestina ci sono stati anche gli avversari che ci hanno messo in difficoltà. La cosa positiva è che loro ci hanno fatto gol al 77', mancavano 13' dalla fine della gara più recupero. Da lì non abbiamo più subito una palla, un tiro in porta, siamo cresciuti noi con l'entrata di Soleri e abbiamo trovato il pari con Luperini. La squadra, nel momento più difficile, ha saputo fare le cose più importanti, sapendo soffrire. Sappiamo che non sempre può andare bene come l'altra sera. Sul resto abbiamo cercato di lavorarci. La sostituzione di De Rose? O Damiani o Odjer, uno dei due giocherà".

"970 biglietti per il settore ospiti? Il calcio è la passione, il tifo è la gente, più ce n'è dalla tua parte più dai il meglio di te stesso. Senza il pubblico l'altra sera l'avremmo persa. La paura viene a quei giocatori che non hanno dentro di loro il fuoco e la passione, quelli che vivacchiano, ma sinceramente nel Palermo non ne ho visti. Io sono ben felice di allenare questo gruppo, con l'aiuto del pubblico siamo riusciti a uscirne".

"Un gol di Brunori? Ha fatto 25 gol, non so per quante domeniche di fila ha segnato, la cosa importante è che quando non segna lui, ci sono altri giocatori che fanno gol. A noi interessa il Palermo e non Brunori. Siamo felici però che Brunori giochi con noi e che in qualsiasi momento può segnare. Ma a me interessa il Palermo".

"L'Entella? E' una squadra che ha speso più della Reggiana e più del Palermo quindi significa che volevano subito risalire. Il campo ha detto che non è così. Hanno perso 4-0 col Montevarchi, hanno perso 1-0 col Grosseto: significa che i soldi in campo non contano, contano le persone. Ma ha anche dimostrato di avere giocatori importanti, che in categoria sono un lusso. Noi ce la andiamo a giocare, a me l'unica cosa che interessa è la mia squadra".

"Io sono venuto e ho cercato di dare alla squadra delle idee, collegate al modulo e alle emozioni, cercare di vincere o perdere tutti insieme, cercando anche di migliorare per evitare le sconfitte e prendere le vittorie come un buon viatico per dare di più. Ho sempre legato il discorso tattico alle emozioni, alla partecipazione emozionale. L'ultima cosa fatta, andando tutti a Santa Rosalia, per fare vedere alla città cosa significa fare quel percorso e raccontare la storia di questa città".