Top & Flop di Taranto-Fidelis Andria

20.10.2021 23:35 di Maurizio Calò   vedi letture
Top & Flop di Taranto-Fidelis Andria
TMW/TuttoC.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Una vittoria che potrebbe ridare entusiasmo, fiducia e positività per il Taranto. Nel sentito derby contro la Fidelis Andria la squadra jonica era chiamata ad una reazione dopo la sconfitta di Catanzaro e soprattutto a qualche problematica che stava cominciando a serpeggiare nell'ambiente rossoblù. Le assenze e la difficoltà di Laterza di non poter più di tanto cambiare stavano influenzando molto le scelte e la possibilità di ruotare ma stasera il Taranto ha dato un bel segnale di compattezza e voglia finalmente di tornare a vincere. Tre punti importanti che allonatanano nubi e preoccupazioni da Taranto e che fanno vivere la vigilia con il Foggia decisamente molto meglio. Molto bene i giovani del Taranto a partire da Granata a finire allo scugnizzo Santarpia decisivo per la prima volta in questo campionato. L'eroe di Venosa della scorsa stagione entra e risulta fondamentale. Una scheggia impazzita che stordisce la Fidelis Andria e che porta il match dalla parte del Taranto. Ottima gara dei rossoblù soprattutto nella ripresa dopo un primo tempo volenteroso ma poco proficuo in fase offensiva con un Pacilli decisamente in ombra e sprecone che poteva già li dare una mano al Taranto e farli condurre la partita al cospetto di una Fidelis Andria decisamente ancora in difficoltà che dopo un primo tempo guardingo si è trovata in vantaggio un po' per caso per un episodio da calcio d'angolo sfruttato bene dall'ottimo Sabatino. Ma poi i federiciani sono caduti nei loro soliti errori di questo inizio di stagione. Incapacità nel mantenere il risultato, la calma e il sangue freddo in certi frangenti. I piccoli segnali di domenica contro l'Avellino sembrano svaniti e Ginestra sa che dovrà lavorare davvero tanto per portare la Fidelis Andria fuori dal quelle sabbie mobili che sembra difficile lasciare. Una sconfitta dura psicologicamente ma che deve essere da monito per i federiciani per cambiare rotta, migliorare e far scattare qualcosa dentro i giocatori per reagire e riportare questa squadra in una diversa posizione di classifica. Per il Taranto entusiasmo e fiducia nella speranza di poter recuperare qualcuno e affrontare senza nessun timore il Foggia che stasera ha fermato il Bari al San Nicola per 1-1. Ora i top e i flop della partita.

TOP 

Santarpia ( Taranto): la scheggia impazzita e positiva per il Taranto e per mister Laterza. Entra e spacca la partita con la sua imprevedibilità e con la sua, se vogliamo, incoscienza giovanile. Prima è protagonista dell'azione che porta Giovinco a conquistare il rigore del pareggio realizzato da Saraniti e poi si inventa il 2-1 praticamente da solo con un'azione personale saltando Benvenga e impallando Dini con un gran destro. DECISIVO.

Sabatino ( Fidelis Andria): è il migliore dei suoi e non sente l'aria da ex. Gioca con convinzione, concentrazione e attenzione mettendo spesso la museruola a Giovinco soprattutto nel primo tempo. Nel secondo tempo sblocca il risultato sfruttando un pallone vagante da un'azione d'angolo e con freddezza da centravanti fa secco Chiorra. LUCIDO.

FLOP

Pacilli ( Taranto): non è in condizione e si vede. Si dà da fare ma la gamba non gira. E poi è sprecone nelle due più grandi occasioni del primo tempo del Taranto, segno di un momento no che tutti i tifosi del Taranto sperano possa finire. OPACO.

Benvenga ( Fidelis Andria): evidentemente sente la partita dell'ex e allora il capitano va un po' in tilt. Nel primo tempo è spesso distratto su Pacilli ( anche se non in giornata), sbaglia qualche appoggio e anche la posizione sulle marcature e nella ripresa si fa saltare troppo facilmente dal pur bravo Santarpia. E allora la frittata è fatta e il Taranto porta a casa i tre punti. DISATTENTO.