Inizia il mercato - Cosa aspettarsi dalla Cavese: almeno 3 pedine di livello per centrare la salvezza

Inizia il mercato - Cosa aspettarsi dalla Cavese: almeno 3 pedine di livello per centrare la salvezzaTMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 16:45Girone C
di Nando Armenante

La stagione 2025/26 segna l'inizio di un nuovo corso per la Cavese del presidente Alessandro Lamberti, al secondo campionato consecutivo in C dopo la promozione nel 2024 e la salvezza ottenuta nella stagione precedente. Via il ds Pasquale Logiudice (ad oggi ancora sotto contratto fino a giugno '26) e mister Vincenzo Maiuri (accasatosi a Cerignola), dentro Vincenzo De Liguori alla poltrona di direttore sportivo (promosso all'incarico dopo essere stato il 'braccio destro' dello stesso Logiudice in passato) e in panchina Fabio Prosperi, tecnico giovane ma con esperienze in categoria. 

IL GIRONE D'ANDATA - L'intento del club non cambia: spazio ai giovani per fare minutaggio (stando ai dati, la Cavese è al 2° posto) ma anche il giusto mix di esperienza e qualità per provare a centrare una nuova permanenza in categoria. L'avvio di stagione però risulta complicato: 7 partite tra campionato e Coppa Italia, 2 pareggi e ben 5 sconfitte che fanno pensare già ad un'imminente cambio alla guida tecnica. Ma la prima parziale svolta arriva a fine settembre quando i metelliani vincono 2-0 a Monopoli e nelle partite a seguire iniziano a mostrare quelle che sono le idee dell'allenatore. Nonostante nelle due partite successive arrivino altrettante sconfitte e i pensieri negativi del passato ritornano a farsi vivi, il percorso della Cavese inverte la sua rotta definitivamente dalla vittoria per 3-1 sul campo del Cerignola, a cui seguirà anche il successo casalingo su Crotone e Potenza, permettendo così a Fella e compagni di risalire la classifica e mettere la testa fuori dalla zona playout. La striscia di risultati utili consecutivi si ferma a 6, complice un parte finale di girone d'andata non facile per la caratura degli avversari (Casertana, Benevento e Cosenza) ma anche per una rosa non sempre al completo, complice una serie di infortuni, che portano così la Cavese ad avere 18 punti, gli stessi di Foggia e Siracusa, ed in piena bagarre per i playout al giro di boa

COSA ASPETTARSI DAL MERCATO - I colpi più importanti della sessione estiva sono quelli arrivati dopo il 15 agosto: Thiago Cionek, Awua e Luciani (quest'ultimo ad ottobre) da svincolati e Orlando, miglior marcatore della squadra con 6 reti, dal Foggia. E non per caso, appena questi 4 calciatori sono entrati in squadra e in condizioni fisiche ottimali, la Cavese ha cambiato volto. Quello che dice il campionato è lo specchio del roster a disposizione di mister Prosperi: giovani di belle speranze (Fusco, Boffelli, Amerighi, Macchi e Nunziata), alcuni acerbi per la categoria (Suplja e D'Incoronato) e altri calciatori che hanno iniziato la stagione in prima linea ma poi sono finiti ai margini strada facendo (Fornito, Pelamatti e Guida, per citarne alcuni). Manca sicuramente un po' di esperienza ma soprattutto qualità nelle soluzioni alternative da pescare nel mazzo di carte: il compito del direttore De Liguori sarà quello di dare al tecnico almeno due pedine a centrocampo per colmare il gap nel reparto (ad oggi abbastanza scarno) e un profilo di centravanti che possa sposarsi con le idee tattiche di Prosperi e anche poter aiutare nella crescita Gerardo Fusco, il quale apporto con la Serie C è stato positivo e i margini di miglioramento ci sono tutti. 

C'è da segnalare anche che da settembre è stato valutato con attenzione il profilo di Riccardo Cataldi, calciatore con un trascorso anche a Vicenza e Catania, ma molto sfortunato dal punto di vista degli infortuni (una frattura al perone e una operazione delicata alla caviglia). Il centrocampista classe 2001, senza squadra da febbraio '24, è stato agli ordini di mister Prosperi con l'intento di capire se ci fossero le condizioni una rinascita calcistica a Cava de' Tirreni. Ma dopo una lunga e attenta fase di valutazione, la società ha deciso di non procedere con il tesseramento di Cataldi.

Le uscite, ad oggi, raccontano dell'imminente addio di capitan Luca Piana che tornerà al Pontedera (e qui probabilmente si aprirà la necessità anche dell'innesto di un difensore) ma probabilmente non sarà l'unica di questa sessione invernale di calciomercato. Stando ai minutaggi di questo girone d'andata ed altre situazioni, è facile pensare che si possa chiudere anzitempo l'avventura in prestito di Di Paola (appena 18 minuti giocati) e che i vari Suplja o D'Incoronato possano andare a trovare spazio altrove ma così come anche altri calciatori 'over' non abbiano convinto a pieno e, in caso di offerte allettanti, salutare la valle metelliana. 

C'è infine da capire la situazione legata ai calciatori in scadenza di contratto: su tutti, Daniele Sorrentino, autore di 5 gol in questo campionato e, il più delle volte, croce e delizia di questa squadra. Su di lui c'è l'interesse vivo della Salernitana ma la Cavese e Prosperi vorrebbero puntare ancora su di lui per cercare di centrare la salvezza senza passare dai playout. I discorsi su un eventuale prolungamento del contratto non sono andati avanti, oltre una semplice chiacchierata, ed è comunque possibile che questi possano essere gli ultimi mesi dell'ex Renate e Reggiana a Cava de' Tirreni. salvo clamorosi cambiamenti di scenario. 

Il mercato e le sue evoluzioni procedono velocemente visto il ristretto periodo delle trattative. Il mese di gennaio, oltre per le trattative, sarà un periodo forse già cruciale per la Cavese per quel che riguarda il campionato: Sorrento, Altamura e Giugliano sono tre sfide salvezza da non sbagliare, intervallate dai difficili impegni nel fortino del "Massimino" di Catania e la partita interna contro il Casarano che chiuderà il mese. Per gli aquilotti sarà un periodo importante, dentro e fuori dal campo.