19^ Giornata, Girone A e C. La Viterbese sogna il sorpasso al Pisa. Lecce-Trapani-Catania, è lotta per il titolo di 'campione d'inverno'

19^ Giornata, Girone A e C. La Viterbese sogna il sorpasso al Pisa. Lecce-Trapani-Catania, è lotta per il titolo di 'campione d'inverno'TMW/TuttoC.com
domenica 17 dicembre 2017, 00:00Il Punto
di Valeria Debbia

Prosegue quest'oggi il diciannovesimo turno del campionato di Serie C: in campo Girone A e Girone C per un totale di sedici gare che potrete seguire tramite i LIVE MATCH di TuttoC.com e che ora andremo ad analizzare, ricordandovi che si tratta dell'ultima giornata del girone di andata.



Girone A - In attesa del posticipo tra Piacenza e Livorno, con il Pisa di riposo e con la Robur Siena che l'ha superato al secondo posto avendo già disputato e vinto il derby contro il Prato, riflettori quest'oggi puntati sulla Viterbese di scena a Pontedera, vogliosa di operare a sua volta il sorpasso in classifica sui nerazzurri: con l'avvento di Sottili in panchina, i laziali non hanno sbagliato un colpo, 3 vittorie su 3 (più le 2 di Coppa Italia). Toscani - reduci da tre derby consecutivi - avvisati: allungare la striscia utile, dopo un pari e una vittoria, sarà un impegno complicato per i granata. 
Zona play-off molto fluida in questo girone e posizioni che possono cambiare da un momento all'altro: ne sa qualcosa il Monza, che dopo una serie negativa di 5 turni senza vittorie, si è ripreso il successo nella scorsa giornata (contro il Cuneo) e coi 3 punti ha visto riconcretizzarsi la zona spareggi promozione. Quest'oggi i brianzoli saranno impegnati ad Olbia, contro un avversario (a pari punti, a quota 24) che a sua volta non vince da 5 giornate (4 sconfitte e un pareggio). Per la legge del contrappasso potrebbe essere la volta buona per sbloccarsi per i sardi, che hanno aperto lo stadio gratuitamente a chi non ha mai assistito ad un loro match in questa o nella passata stagione.
A pari punti con biancorossi e bianchi c'è anche la Lucchese, che potrebbe approfittare di un eventuale pareggio delle due già citate contendenti per spiccare il volo e superarle. Pro Piacenza permettendo, logicamente. Toscani reduci dal turno di riposo e in attesa di novità societarie, emiliani sempre in lotta per la salvezza ma in ripresa e sconfitti una sola volta nelle ultime 6 uscite.
La sequela dei vari derby toscani previsti dal girone apre con Pistoiese-Gavorrano: domenica scorsa, ad Alessandria, gli arancioni hanno posto fine alla loro striscia di risultati utili che durava da 4 turni; i minerari - alla ricerca di ulteriori punti salvezza - giocheranno sulla scia dell'entusiasmo generato dal rotondo successo sulla Giana Erminio che li ha allontanati dall'ultimo posto. Ed è proprio la sfida che attende la squadra di Gorgonzola il nostro prossimo focus: per i biancazzurri a Grosseto è giunta la fine della serie positiva che durava da 5 giornate e in casa contro l'Arzachena si cercherà di riprendere il cammino. Gli smeraldini stanno vivendo un periodo 'no' (fatto di 2 pareggi e 3 sconfitte, le ultime 2 consecutive) che li ha portati a scivolare dalla zona play-off a quella tranquilla, con vista comunque sui play-out che distano solo 3 lunghezze.
L'altro derby tra due toscane, ai margini della zona spareggi promozione, è Arezzo-Carrarese: un solo passo falso nelle ultime 8 gare disputate dagli amaranto che sono, tra l'altro, al quarto derby di fila. E' il quinto, invece, per gli azzurri che - nello stesso range temporale - hanno conquistato solo 2 vittorie e un pareggio e provengono da una doppia sconfitta.
Chiude l'ultimo derby previsto per quest'oggi: quello piemontese tra Cuneo ed Alessandria, ennesima sfida salvezza per entrambe nonostante i grigi siano attualmente riusciti a conquistare un posto in zona tranquilla (ma solo grazie alla miglior differenza reti sul Pro Piacenza, con cui hanno lo scontro diretto in parità). Viali ha debuttato sulla panchina dei biancorossi con una sconfitta in quel di Monza ed è quindi ancora alla ricerca del primo sorriso, uomini di Marcolini che invece paiono aver ingranato con una doppia vittoria, giunta dopo un tris di passi falsi. 

Girone C - Al netto dell'anticipo tra Juve Stabia e Reggina che ha arriso alle Vespe, proiettandole in zona play-off, facendo al contempo sprofondare gli amaranto a rischio play-out, e dopo la 'pareggite' che ha colpito, la scorsa giornata, le prime quattro forze del girone, lasciando invariate le distanze tra di esse, si torna in campo per accaparrarsi il titolo di 'campione di inverno'. In lizza, però, solo le prime tre della classe, col Lecce cui basta un punto per poter festeggiare, mentre Trapani e Catania sono condannate a vincere e sperare in un passo falso delle avversarie: in caso di arrivo a 38 punti per tutte e tre, a sorridere sarebbe il Trapani. Gli altri due casi vedrebbero a pari punti Lecce e Trapani (coi giallorossi campioni) e Catania e Lecce (con la squadra etnea capolista). Ma - lo ripetiamo - tutto passa dal risultato del derby dei salentini col Monopoli: la squadra allenata da Liverani non perde dallo scorso 9 settembre, ma è incappata in 2 pari di fila che ne hanno rallentato il passo. Non è messo meglio l'undici di Tangorra (che ha nuovamente incassato la fiducia della società): il pari a reti bianche di Trapani ha solo tamponato l'emorragia di sconfitte (5 consecutive) che ha relegato il Gabbiano ai margini della zona play-off. 
Come detto, spettatore interessato della gara del 'Via del Mare' sarà il Trapani che scenderà in campo due ore prima contro il Cosenza: 9 gare senza sconfitte per i granata, Lupi in serie positiva invece da sole 3 giornate, ma reduci dal rotondo poker ai danni della Virtus Francavilla.
Chiude il cerchio Rende-Catania: la squadra cosentina è malamente caduta ad Andria nella scorsa giornata ponendo fine a un ciclo di 4 risultati utili consecutivi. Di fronte gli etnei che, dopo aver raccolto 5 successi di fila, si sono imbattuti nella sconfitta di Trapani e nel pari casalingo col Matera, con scia di polemiche legate agli arbitraggi.
Derby siciliano tra Sicula Leonzio e Siracusa, con gli aretusei nel segno del 4: la squadra di Bianco è infatti già matematicamente sicura di chiudere il girone di andata al quarto posto ma è anche pronta ad allungare a 4 giornate senza sconfitte la sua striscia positiva. Dovrà però fare i conti con Diana che all'esordio ha imposto un pesante 3-0 a domicilio alla Reggina ed ora è pronto al bis per aumentare il distacco dei lentinesi dalla zona play-out (ora sono 3 le lunghezze di distanza).
Altro derby, questa volta pugliese, è quello tra Virtus Francavilla e Fidelis Andria: la truppa di D'Agostino è incappata in 3 passi falsi nelle ultime 4 uscite, tanto che si è reso necessaria un faccia a faccia costruttivo tra la squadra e il tecnico per comprendere i perché dell'ultima pesante débâcle di Cosenza. Nello stesso periodo Papagni sulla panchina federiciana è riuscito a conquistare 2 vittorie e 2 sconfitte, portando i suoi a 3 punti dalla zona tranquilla.
Di un eventuale passo falso delle già citate Rende e Virtus Francavilla, potrebbero approfittare Matera e Catanzaro per sorpassare le avversarie in classifica: gli uomini di Auteri - in cerca del quarto risultato utile di fila - se la dovranno vedere con la Casertana, pronta a mettersi alle spalle il tonfo casalingo col Bisceglie per riprendere il cammino verso la salvezza. I giallorossi - reduci dal turno di riposo e preoccupati dalle richieste della giustizia sportiva che li vorrebbe retrocessi all'ultimo posto nel processo 'Money Gate' - saranno invece impegnati contro la Paganese: curioso il dato che vede i calabresi non pareggiare da 6 giornate. Gli azzurrostellati - galvanizzati dal pari con la capolista - vorranno invece proseguire la loro risalita verso la zona tranquilla (che dista 3 lunghezze), conquistando il loro quarto risultato utile.
Oltre al turno di riposo imposto al fanalino di coda Akragas, chiude il programma Bisceglie-Racing Fondi: i nerazzurri - caduti una sola volta nelle ultime 6 uscite - vorranno consolidare la loro posizione play-off contro i rossoblù che hanno trovato in Corvia la loro 'gallina dalle uova d'oro' (3 reti in 6 presenze) e che hanno fatto ancora meglio visto che si sono imbattuti in un solo passo falso nelle ultime 9 giornate.