Arrivederci calciomercato: top e flop dell’estate

02.09.2022 00:00 di Ivan Cardia Twitter:    vedi letture
Arrivederci calciomercato: top e flop dell’estate
TMW/TuttoC.com

Premessa: nessuno si offenda. A poche ore dal gong, tre top e tre flop del calciomercato appena concluso. Senza la pretesa di indovinarne una. 

Partiamo dai top. Facile facile il Crotone: con possibilità diverse dal resto della categoria, anche perché per esempio nessun’altra società poteva vantare un incasso simile da un solo affare, leggasi Messias. Però i pitagorici hanno lavorato bene, sia in entrata che in uscita: anche se non sembra esservi una squadra ammazza campionato nel girone C, si candidano da protagonisti. Se la dovranno vedere col Catanzaro, che la squadra l’ha fatta a gennaio, ma in questa sessione ha riscattato Iemmello e Vandeputte: tanta roba. Chiudiamo con il Cesena, che con Berti ha fatto quello che questa categoria deve fare: lanciare talenti. Oltre alla cessione del 2004 alla Fiorentina, i bianconeri si sono rinforzati e non poco in vista del campionato che finalmente inizierà.  

Passiamo ai flop. Con la premessa che sarà poi il campo a dire la sua. Primo nome d’obbligo Alessandria. Un’estate da bassi e bassi, di eterna attesa per qualcosa che non è arrivato. Alla fine la squadra grigia si è anche svegliata: troppo tardi per mettere in sicurezza una stagione che l’obiettivo dichiarato, la salvezza, lo dovrà inseguire con difficoltà. Capitolo Padova: il proposito era chiaro sin da subito, e non invidiamo Mirabelli che ha preso una squadra da promozione e ha dovuto affrontare l’estate con ben altro budget. Però, appunto, passare in maniera così repentina da un obiettivo all’altro può traumatizzare l’ambiente. Ultimo, il Messina: Curiale bella scommessa se manterrà gli standard tenuti in carriera fin qui, ma resta l’unica con quote tali da far immaginare un incasso. Poco in attacco, pesa anche la mancata conferma di Rizzo.