Caro Tommy hai ricevuto la tua risposta. No, ad Alessandria non è ancora finita! Un pensiero "antipatico" sul 25 novembre

24.11.2023 00:00 di Luca Bargellini Twitter:    vedi letture
Caro Tommy hai ricevuto la tua risposta. No, ad Alessandria non è ancora finita! Un pensiero "antipatico" sul 25 novembre

Sono passate esattamente 48 ore da quando quella vecchia volpe che risponde al nome di Tommaso Maschio, tramite queste pagine, si chiedeva se il pandemonio in casa Alessandria fosse, finalmente, terminato. La risposta al quesito, visto quanto accaduto nella giornata appena conclusa, è ovviamente NO.

In casa dei Grigi dopo l’allontanamento di Banchini dalla panchina è, infatti, arrivato un nuovo tecnico, Sergio Pirozzi da San Benedetto del Tronto. Il nome non vi suona nuovo? Ovviamente no, perché il “nostro” è stato il Sindaco di Amatrice durante il terribile terremoto del 24 agosto 2016. Per quanto riguarda, invece, la sua carriera da allenatore c’è “primo tempo”, vissuto fra Rieti nel 2005/2006 e l’esperienza sulla panchina dell’Ascoli Primavera fino al 2009 e un “secondo tempo” trascorso in due frazioni al Trastevere in Serie D e nel corso di questa stagione, sempre fra i Dilettanti, all’Atletico Ascoli.

Un profilo, dunque, molto particolare. Che fa e farà discutere a lungo nonostante l’unico vero giudice di questa scelta sarà, come al solito, al campo.



Il dubbio, però, sull’opportunità della scelta di un tecnico, ma anche di un politico, in un momento di tale confusione, rimane. Agitazione, quest’ultima, alimentata anche dalle dichiarazioni del dg Ninni Corda in merito all’oramai ex capitano della squadra Simone Ciancio, accusato di un “atteggiamento irrispettoso” nei confronti della nuova proprietà del club al punto tale da esplicitare la volontà di chiedere la rescissione del contratto per “giusta causa”.

Parole pesanti alle quali è lecito attendersi una risposta da parte dei rappresentanti dell’ex calciatore di Avellino, Lecce, Cosenza e Cittadella. Una presa di posizione che non potrà far altro che protrarre un delirio che non farà altro che affossare la stagione dell’Alessandria. Intesa come società e/ come squadra.

Per una stagione che si può già etichettare come fallimentare a prescindere da ciò che il campo potrà dire. Perché con l’attuale situazione un futuro non ci può essere.

PS: sabato 25, dopodomani, sarà la “Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne”. La Lega Pro, così come tutte le altre leghe calcistiche e non solo, sarà protagonista di gesti simbolici per sensibilizzare le persone verso questa tematica, sempre più d’attualità dopo i recenti e terribili fatti di cronaca. La speranza è che, oltre ai simboli, ogni persona (azienda, associazione, comunità) nel suo piccolo, nella sua quotidianità, dia spazio ai fatti e non solo alla spettacolo che tanto va di moda in certi casi. Altrimenti finirebbe solo per essere una inutile presa in giro.