CI RISIAMO: ANCORA 3 PANCHINE SALTATE, A RIMINI ARRIVA IL QUARTO TECNICO IN STAGIONE. TRA DIMISSIONI ED ESONERI IN 27 HANNO CAMBIATO, MA HANNO VERAMENTE SVOLTATO? CHIEDERE A TERNANA, CASERTANA E REGGINA

Emilianobrianzola di nascita, munsciasca d'adozione, roman(ist)a nell'anima. Nata nell'anno del secondo scudetto della squadra della Capitale. Laurea in comunicazione causa passione per il giornalismo
28.03.2019 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
CI RISIAMO: ANCORA 3 PANCHINE SALTATE, A RIMINI ARRIVA IL QUARTO TECNICO IN STAGIONE. TRA DIMISSIONI ED ESONERI IN 27 HANNO CAMBIATO, MA HANNO VERAMENTE SVOLTATO? CHIEDERE A TERNANA, CASERTANA E REGGINA

Ci risiamo. Mancano sei giornate alla fine della regular season e altre tre panchine (Sambenedettese, Casertana e Rimini) sono saltate. Niente di nuovo sotto il sole, direte. Certo, oramai non sembra quasi far più notizia un esonero, visto che è una pratica oramai entrata nell'immaginario comune quando una squadra perde una gara (più o meno a sorpresa) o non riesce a risollevarsi da un periodo nero. Eppure a sei giornate dal termine resta una scelta spiazzante: come può un tecnico subentrare e in così poco tempo dare la propria impronta ad una squadra che per 32 giornate ha seguito altri dettami? E che magari ha già vissuto avvicendamenti che hanno già cambiato le carte in tavola nel corso delle precedenti 32 giornate?

Domande retoriche che si susseguono da anni senza aver mai trovato una risposta concreta. O forse sì. Perché alla fine la risposta sta nei numeri, nei ruolini di marcia che trovano (o non trovano) i loro assestamenti: chi ha cambiato - per un esonero, ma a volte è capitato anche a causa di dimissioni o dopo una separazione consensuale - ha quindi trovato la quadratura del cerchio? O è dovuto tornare nuovamente sui suoi passi, rimangiandosi la precedente decisione andando a riproporre la vecchia gestione o una ulteriore guida tecnica? 

Tanti sono gli esempi che ci offre questa stagione: 5 società nel Girone A, ben 11 nel Girone B e nel Girone C per un totale di 27 squadre che hanno vissuto fino a 3 avvicendamenti in panchina. Seguiteci allora in quello che siamo sicuri sarà un viaggio non monotono, che abbiamo - come nostro solito - ritenuto utile offrire sotto forma di tabelle che permettono di avere sott'occhio tutti i dati di cui abbiamo accennato ed in un sol colpo. Posto però che nel Girone A e nel Girone C le vittorie a tavolino contro Pro Piacenza e Matera possono gonfiare alcuni ruolini, così come le penalizzazioni possono invece decurtare alcune valide imprese:

> Girone A:

Alessandria Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
G.D'Agostino 25 15° 26 1.04
A.Colombo 5 14° 7 1.40
         
Albissola Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
F.Fossati 7 20° 1 0.14
C.Bellucci 21 17° 18 0.86
R.Lavezzini 3 17° 4 1.33
         
Novara Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
W.Viali 26 10° 35 1.35
G.Sannino 5 8 1.60
         
Olbia Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
M.Filippi 9 11° 11 1.22
G.Carboni 10 15° 6 0.60
M.Filippi-bis 12 12° 17 1.42
         
Pistoiese Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
P.Indiani 6 17° 4 0.67
A.Asta 25 15° 26 1.04

Il girone settentrionale è quello che meno ha risentito della pratica dell'esonero: come già evidenziato solo 5 società vi si sono affidate, con - come sempre accade - alterne fortune. Il Novara - vistosi sfumare la Serie B tramite ripescaggio e dopo una lunga lotta giudiziaria - avrebbe voluto riacciuffarla subito sul campo, ma così non è stato: la squadra azzurra ha intrapreso un percorso complesso che l'ha vista stazionare nelle ultime posizioni playoff. Con il cambio in panchina (da Viali a Sannino) poco è cambiato a livello di graduatoria, pur con un leggero incremento della media punti (+0.25). L'Olbia è invece un esempio di chi ha voluto tornare sui suoi passi: in un primo momento non del tutto convinta della "scommessa" Filippi, ha cercato di sterzare con l'esperienza di Carboni per poi appunto richiamare l'ex tecnico della Berretti dopo aver visto che la squadra aveva perso qualche posizione di troppo (da 11ma a 15ma). D'altronde la media totale delle due gestioni Filippi (1.33, con un incremento di +0.20 nella gestione bis) potrebbe portare i bianchi verso l'assalto alla zona playoff, mentre quella Carboni (0.60) rischiava di compromettere persino la salvezza diretta. Passi avanti anche per quanto riguarda Alessandria, Albissola e Pistoiese: i grigi hanno migliorato di una posizione il loro piazzamento in classifica e guadagnato un +0.36 di media punti. I ceramisti hanno conosciuto tre diversi allenatori, a dimostrazione che la strada verso la salvezza da matricola sarebbe stata ostica: ma se con Fossati languivano all'ultimo posto con una media del tutto negativa di 0.14 (pur nella consapevolezza che ancora non erano scoppiati i casi Lucchese e Cuneo), hanno tirato una prima volata grazie a Bellucci (quartultimi, quindi fuori dalla zona playout), pur con una media ancora non entusiasmante (0.86) e ora tenteranno il tutto per tutto con Lavezzini (la cui media è influenzata dal già citato 3-0 a tavolino contro il Pro Piacenza). Infine l'Olandesina: media da retrocessione con Indiani (pur rimanendo fuori dalla zona playout), +0.37 di media con Asta e due posizioni guadagnate (anche se i tifosi non sono del tutto soddisfatti di questa stagione ai margini).


> Girone B:

AlbinoLeffe Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
M.Alvini 13 18° 10 0.77
M.Marcolini 19 14° 25 1.32
         
Fano Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
M.Epifani 30 20° 29 0.97
F.Brini 1 20° 0 0
         
Giana Erminio Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
R.Bertarelli (dimissioni) 21 19° 18 0.86
C.Albè (dimissioni) 7 19° 8 1.14
R.Maspero 4 18° 7 1.75
         
Gubbio Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
A.Sandreani 13 15° 12 0.92
G.Galderisi 19 15° 23 1.21
         
Monza Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
M.Zaffaroni 8 11 1.37
C.Brocchi 24 40 1.67
         
Renate Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
O.Brevi 6 14° 5 0.83
G.Adamo 6 20° 3 0.50
A.Diana 20 17° 25 1.25
         
Rimini Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
G.Righetti (dimissioni) 7 17° 7 1
L.Acori 13 16° 15 1.15
M.Martini 12 19° 10 0.83
M.Petrone - - - -
         
Sambenedettese Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
G.Magi 4 18° 2 0.50
G.Roselli 28 10° 38 1.36
G.Magi-bis - - - -
         
Teramo Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
G.Zichella 6 18° 4 0.67
A.Maurizi 26 11° 33 1.27
         
Ternana Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
L.De Canio 19 30 1.58
A.Calori 5 12° 2 0.40
F.Gallo 8 13° 4 0.50
         
LR Vicenza V. Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
G.Colella 19 10° 26 1.37
M.Serena (dimissioni) 9 10° 10 1.11
G.Colella-bis 4 5 1.25

11 squadre hanno cambiato guida tecnica nel Girone B, in 3 casi a causa di dimissioni, con il Rimini che - con l'avvento di Petrone - è giunta addirittura al quarto allenatore stagionale, mentre in altre 3 piazze (Giana, Renate e Ternana) sono stati 3 i tecnici a darsi il cambio (nel caso della squadra di Gorgonzola a causa delle dimissioni di Bertarelli prima e Albè poi). Infine a Vicenza si è tornati sui propri passi, con il ritorno di Colella dopo il congedo spontaneo di Serena.
Andando ad osservare i freddi numeri vediamo un exploit di Monza, Teramo e, a dirla tutta, anche della Sambenedettese, che come il Rimini aveva dato il la a questa nostra analisi per la scelta di cambiare a poche giornate dalla fine. Buoni anche quelli dell'AlbinoLeffe, mentre è la Ternana ad aver fatto il passo del gambero e a non aver vissuto alcuna variazione in positivo dai tre cambi di guida tecnica.
Ma svisceriamoli questi numeri, nell'ambito in cui sono maturati: il caso del Monza è particolare, in quanto è da contestualizzare all'interno del passaggio di consegne dei piani alti, con l'avvento della proprietà Berlusconi-Galliani e quindi al mutamento di obiettivi societari. La gestione Zaffaroni ha oltremodo risentito di tutto ciò e anche quella di Brocchi è - come spesso ha ricordato lo stesso tecnico - realmente cominciata da gennaio, con il mercato invernale. Detto questo, i biancorossi hanno guadagnato 5 posizioni in classifica e aumentato di 0.30 la propria media punti. A Teramo l'arrivo di Maurizi ha trasformato una squadra che combatteva per uscire dalla zona playout in un collettivo che può ambire ai playoff: ben 7 posizioni in più e media quasi raddoppiata. Così è accaduto alla Sambenedettese nel passaggio da Magi a Roselli (dalla lotta salvezza alla lotta playoff, con una media punti più che raddoppiata), ma l'ultimo pesante ko ha convinto patron Fedeli a correggere nuovamente il tiro e a richiamare Magi, con tutte le incognite del caso. La strada della salvezza dell'AlbinoLeffe sembra essersi incanalata sui giusti binari proprio ultimamente: con Alvini la Celeste languiva nei bassifondi, al terzultimo posto. Con Marcolini - finisse ora il campionato - la permanenza in categoria sarebbe acquisita, grazie a un incremento di 0.55 di media punti. Poi la Ternana: incomprensibile quanto accaduto alle Fere dopo l'esonero di un De Canio che aveva lasciato una squadra in zona playoff (pur con un non sfavillante ottavo posto) e una media che in prospettiva avrebbe assicurato almeno 60 punti (non certo la promozione in diretta, questo è vero). Con Calori prima e Gallo poi la media è precipitata, diventando prima un quarto e poi un terzo di quanto macinato in precedenza. Conseguentemente la classifica ne ha risentito, con l'uscita dagli spareggi promozione e l'annuncio del nuovo obiettivo salvezza.
Chiudiamo poi col già citato Rimini: un vero percorso ad ostacoli quello della matricola romagnola. Partita con Righetti (fuori di un pelo dai playout, con una media punti che non lasciava presagire una salvezza semplicissima), poi dimessosi, si è affidata ad Acori che ha migliorato di una posizione la graduatoria e di +0.15 la media punti. Poi il colpo di scena con l'allontanamento e la promozione di Martini che - nonostante la fiducia di patron Grassi - ha portato la squadra al penultimo posto, con una media peggiorata di 0.32 punti. A Petrone ora la gatta da pelare.

> Girone C:

Bisceglie Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
C.Ginestra (dimissioni) 14 15° 11 0.79
A.Bruno 5 17° 4 0.80
R.Vanoli 12 17° 13 1.08
         
Casertana Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
G.Fontana 12 18 1.50
R.Esposito/N.Di Costanzo 1(ad interim)+17(in coppia) 7°(ad interim)/10°(in coppia) 3(ad interim)/20(in coppia) 3(ad interim)/1.18(in coppia)
S.Pochesci - - - -
         
Catania Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
A.Sottil 26 50 1.92
W.Novellino 4 7 1.75
         
Paganese Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
L.Fusco 10 17° 2 0.20
F.De Sanzo 19 18° 10 0.53
A.Erra 1 18° 1 1
         
Potenza Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
N.Ragno (separazione consensuale) 4 17° 2 0.50
G.Raffaele 26 44 1.69
         
Reggina Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
R.Cevoli 23 8°  35 sul campo (33 causa penalizzazione) 1.52 sul campo (1.43 causa penalizzazione)
M.Drago 7 14°  9 sul campo (3 causa penalizzazione) 1.29 sul campo (0.43 causa penalizzazione)
         
Rieti Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
R.Chèu (dimissioni) 19 12° 19 1
E.Capuano 10 16° 12 sul campo (10 causa penalizzazione) 1.20 sul campo (1 causa penalizzazione)
         
Sicula Leonzio Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
P.Bianco (dimissioni) 15 10° 18 1.20
P.Alderisi (ad interim) 1 10° 0 0
V.Torrente 15 12° 21 1.40
         
Siracusa Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
G.Pagana (dimissioni) 7 14° 6 0.86
E.Raciti (ad interim) 1 15° 3 sul campo (2 causa penalizzazione) 3 sul campo (2 causa penalizzazione)
M.Pazienza 7 14° 6 sul campo (5 causa penalizzazione) 0.86 sul campo (0.71 causa penalizzazione)
E.Raciti-bis 15 15° 15 sul campo (14 causa penalizzazione) 1 sul campo (0.93 causa penalizzazione)
         
V.Francavilla Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
N.Zavettieri 8 13° 9 1.12
B.Trocini 22 33 1.50
         
Viterbese Numero di giornate passate in panchina Posizione all'ultima giornata disputata Punti conquistati Media punti
G.Lopez 2 20° 0 0
S.Sottili 12 16° 16 1.33
A.Calabro 14 25 1.79

Anche nel girone meridionale 11 squadre hanno optato per l'avvicendamento in panchina, tra esoneri (in 6 casi), dimissioni (in 3 casi) e separazioni consensuali (il Potenza). Infine il Siracusa che non si è fatto mancare né le dimissioni di Pagana, né l'esonero di Pazienza (in un cammino salvezza sempre pericolante e con una media punti attestatasi solo ora a quota 1, pur con la penalizzazione di mezzo).
Situazione eterogenea quella cui ci pone di fronte il Girone C, ma che ci porta a porre l'attenzione sulla Casertana che ha appena rivoluzionato ancora una volta la sua guida tecnica: costruito uno squadrone, partiti con Fontana, ci si è ritrovati a galleggiare non nelle zone nobili della classifica, ma in un più anonimo settimo posto, con una media non brillante come ci si sarebbe aspettati. Ragion per cui si è detto addio a Fontana per puntare sul suo secondo Esposito, in un primo momento come soluzione ad interim poi in coppia con Di Costanzo: una decisione che non ha premiato i sogni di gloria rossoblù. Nessun miglioramento di classifica, unito invece ad un leggero abbassamento della media punti. E così - a 6 dal termine, lo vogliamo ricordare ancora una volta - l'ennesimo ribaltone tecnico, con Pochesci a dover sbrogliare la matassa. Anche l'esonero di Sottil a Catania in favore di Novellino non ha ancora dato i suoi frutti: è vero, la squadra è ora terza, mentre il precedente allenatore l'aveva lasciata quarta, ma per ora la media punti ha subito una leggera flessione (-0.17). Persino alla Reggina i risultati del cambio di guida tecnica stentano ad arrivare: al netto della penalizzazione (che inevitabilmente ha fatto perdere ulteriori posizioni in classifica) Cevoli viaggiava con una media di 1.52 mentre Drago non ha ancora ingranato attestandosi su 1.29 pur avendo ottenuto l'importante 3-0 sul Catania. Chi invece sembra aver fatto il salto di qualità è la Viterbese unitamente alla Virtus Francavilla: i laziali sono partiti con l'handicap di una stagione iniziata a novembre e - grazie al carattere fumantino del proprio patron Camilli - non hanno dato tempo a Lopez, sostituendolo quasi subito col cavallo di ritorno Sottili. China risalita ma non abbastanza per i gusti del numero uno gialloblù. Così ecco un altro cambio con l'arrivo di Calabro che sembra aver assestato la squadra: settimo posto e una media assolutamente da playoff. I pugliesi, infine, hanno invertito la tendenza, guadagnando 7 posizioni in classifica e migliorando di 0.38 la propria media punti grazie all'arrivo di Trocini in luogo di Zavettieri.