Cristo si è fermato a Eboli, il Catanzaro no

Cristo si è fermato a Eboli, il Catanzaro noTMW/TuttoC.com
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martedì 20 settembre 2011, 11:00Il Punto
di Daniele Mosconi

Tutti erano in attesa di questa terza giornata di campionato in 2^ Divisione per confermare le indicazioni dei primi turni, invece cosa ti regala questa pazza domenica di settembre? Il meglio possibile. Sorprese a non finire, alcune davvero clamorose. Se il buongiorno si vede dal mattino, quest'anno di sorprese ne avremo tante. Ne guadagnerà tutto il sistema. Iniziano intanto anche i primi lamenti societari per condotte arbitrali, poco convincenti. Di questo non ne sentivamo la mancanza, però crediamo che la cultura sportiva in questo paese debba iniziare a essere coltivata con maggiore passione da parte di tutti. Questa sarebbe la vittoria più bella.

I numeri ci dicono che la media realizzativa sta calando in maniera graduale. Domenica i gol nei due gironi sono stati 45. Le prime due giornate avevano visto una media di 50 reti. Speriamo che non si inizi a fare calcoli fin da ora. Da segnalare che nel girone B si è giocato tre volte negli ultimi sette giorni.


Il Mantova rompe il ghiaccio:
Nell'ambiente virgiliano si iniziava a credere in un qualche sortilegio, visto che la prima vittoria ancora non arrivava. Franchi regala la prima vittoria al Mantova. Nel derby contro i cugini del Renate, la partita è stata maschia, con gli ospiti che non hanno disdegnato di pungere, rischiando anche di vincere, quando nella ripresa Bellodi ha salvato il risultato con un intervento dei suoi. Adesso tutto l'ambiente si aspetta un cambio di marcia, dopo un inizio un po balbettante.


Le protagoniste del giorno:
Nel girone A sicuramente le luci della ribalta si accendono sul Borgo a Buggiano e sul Bellaria.
Le due formazioni avevano compiti molto ardui. La squadra di Colonnello era attesa dalla trasferta di Alessandria. Mentre quella di Campedelli, giocava in casa contro il Casale.
Sembravano partite dal risultato segnato, ma il bello del calcio sta proprio nella sua imprevedibilità. Non puoi mai essere certo di nulla, perchè tutto diventa incerto.
I toscani vincono in maniera clamorosa, 4-1, contro un'Alessandria ancora privo di quella solidità che può essere la sua arma per vincere questo campionato. Nelle prime due partite avevamo avuto modo di dire che la squadra grigia ancora non ci convince in pieno. La sconfitta nasce anche da una decisione arbitrale molto discutibile, però non si può giustificare, come ha fatto il presidente alessandrino  De Bernardi, una sconfitta così rotonda dando la colpa all'arbitro. Vero quel che dice sulla gestione della società nel passato, però il presente vorrebbe anche significare discontinuità nelle polemiche pretestuose.

Questo Borgo a Buggiano ormai non ci sorprende più. Dopo il pareggio dell'esordio sono arrivate due vittorie contro squadre come Rimini e Alessandria. Quando la programmazione è fatta in maniera giusta, i risultati non tardano a venire.
Complimenti anche al Bellaria. Vince in rimonta contro il Casale. Buglio è furioso con i suoi per come è arrivata la sconfitta contro i romagnoli. Quando ormai il pareggio sembrava la logica conseguenza di una bella partita, arriva De Cenco e rompe l'equilibrio, dando una vittoria importantissima alla propria squadra. Campedelli sa bene che la salvezza deve arrivare dalle vittorie in casa, ed a lungo andare questi tre punti contro i nerostellati saranno decisivi.
Il  Casale deve archiviare al più presto questa sconfitta per cercare di riprendere il discorso promozione, vero obiettivo della società quest'anno.

Le sorprese non finiscono qui, perchè un'altra neopromossa, il Treviso, vince per 2-0 contro il San Marino e sale al vertice della classifica. Giusto premio per una società che lavora con i piedi per terra e vogliosa di tornare ai fasti di qualche anno fa.

La Giacomense continua a stupire tutti, andando a vincere sul campo del Montichiari. Piccole società come la Giacomense, ci dimostrano quanto è equilibrata quest'anno la seconda divisione. Con il tempo i valori si assesteranno, però queste eccezioni non possono che farci piacere.

La delusione della giornata:
Il Rimini si è fermato. Dopo l'esordio vincente e convincente contro la Sambonifacese, arriva un'altra sconfitta, questa volta in casa, contro un'altra matricola terribile. Quel Santarcangelo che finora in trasferta ha vinto due volte, contro Pro Patria e i biancorossi, segnando quattro reti in queste due trasferte, senza subirne ancora nessuna.

Altra squadra che proprio non ne vuol sapere di iniziare a vincere è il Lecco. Nell'altro derby lombardo della giornata, la squadra biancoazzurra perde in casa contro la Pro Patria. I tigrotti prendono una bella boccata d'ossigeno con questa vittoria e si rilanciano in classifica. A Lecco i mugugni sono sempre più forti. Non sono previsti al momento scossoni a livello di cambio allenatore. Però si sa che la società non è per niente soddisfatta dei risultati della squadra.

Altri risultati della giornata nel girone A:
Il Savona vince meritatamente contro la Valenzana, salendo a 5 punti in classifica. Le ambizioni della società non sono da alta classifica, però è sempre bello trovarsi lassù.

Vittoria prestigiosa del Poggibonsi. Secco 2-0 alla Virtus Entella. La squadra di Fraschetti conquista i primi tre punti di una stagione che a nostro modo di vedere li potrà vedere protagonisti di un campionato sopra le aspettative.

Chiude la netta vittoria del Cuneo sulla Sambonifacese (4-1). Quest'anno i veneti sono partiti molto male e sarebbe ora che inizino a tirar fuori gli attributi, prima che la situazione precipiti. Ha segnato anche bomber Fantini. L'ex attaccante della Fiorentina è stato uno dei protagonisti del ritorno tra i professionisti dei piemontesi.

Al Perugia il posticipo di lusso contro la Paganese
Nel posticipo il Perugia batte la Paganese. Partita bellissima, degna di una categoria superiore, non solo per gli uomini in campo, soprattutto per il gioco prodotto. Il grifo vince grazie ad una rimonta a cui ha sempre creduto la squadra. La Paganese passava in vantaggio grazie ad un bellissimo gol di Orlando in rovesciata. I padroni di casa non hanno mai perso la bussola e nella ripresa, prima con Clemente su punizione, poi con un gol da applausi di Tozzi Borsoi, ribaltano il punteggio e appaiano proprio la squadra di Grassadonia (espulso) al secondo posto. A dire il vero la Paganese ha anche avuto la possibilità di pareggiare, quando a pochi minuti dalla fine, il direttore di gara gli concede un rigore. Scarpa però fallisce la chance. Siamo appena alla 4a giornata, non è successo niente di irrimediabile, però vincere in rimonta contro una squadra come la Paganese, diretta concorrente per la promozione, da fiducia.

Tanta voglia di Catanzaro:
Il Catanzaro vince a Eboli, prima vittoria in trasferta per loro,  continua come un treno in corsa e non ha nessuna intenzione di fermarsi. Cozza sta formando un gruppo che può veramente riaccendere l'entusiasmo nell'ambiente giallorosso.

Contro la neopromossa squadra del tandem Belotti e Pepe, il Catanzaro vince in rimonta grazie alle reti di Carboni ed Esposito. Per i locali aveva segnato nel primo tempo Nagib Sekkoum. Per lui si tratta del primo gol tra i professionisti. Peccato che non sia servito alla causa dell'Ebolitana. Intanto l'allenatore Pepe rassegna le dimissioni motivando la scelta come un gesto per risvegliare l'ambiente. Si parla di un probabile ingaggio di Ferazzoli, protagonista con l'Aversa Normanna la scorsa stagione di un campionato incredibile, sfiorando i play off, persi solo per pochi punti.

Balistreri e Lattanzio fanno volare Campobasso e Vigor Lamezia:
Vittoria di rigore del Campobasso contro l'Aversa Normanna. Locali che hanno dovuto sudare le fatidiche sette camicie, contro un'Aversa Normanna davvero gagliarda. Dopo aver subito il gol dal dischetto, la squadra di Romaniello ha provato a rimettersi in gara, però la squadra molisana ha confermato la propria solidità difensiva. Tre partite e ancora la porta difesa da Juliano è ancora imbattuta. Quest'anno i lupi rossoblù non vogliono lasciare nulla di intentato. Domenica arriva il Perugia.

La Vigor Lamezia dopo il brutto finale della scorsa stagione, ha iniziato come meglio non poteva questo torneo. Vittoria di misura sul campo del Fondi. A parziale giustificazione della scadente prestazione dei ragazzi di Parisella, c'è anche il fatto di aver giocato appena tre giorni prima. A certi livelli sforzi simili si accusano in maniera maggiore.
Però complimenti a questa Vigor, perchè ha giocato davvero bene, senza timori reverenziali, dimostrando una solidità nel suo impianto di gioco, non indifferente.

Il Fioretti show e tutto il resto:
A Gavoranno lo scorso anno fece 6 reti. Dopo quattro partite, Fioretti, tra poco meno di un mese compirà 26 anni, è già a 7 gol. Inizio di stagione devastante per questo bomber romano, però calcisticamente toscano, avendo giocato solo nel Figline (scomparso ormai) e appunto il Gavorrano. Il colpaccio esterno in quel di Celano è di quelli che fanno molto rumore. Gli abruzzesi continuano la loro serie negativa, in quattro partite un solo punto.

L'ex Lanciano Umberto Improta, regala una vittoria corsa al L'Aquila in casa dell'Arzanese. Le zone alte hanno fatto venire le vertigini alla squadra di Fabiano. I rossoblù ottengono tre punti pesantissimi su un campo dove in poche riusciranno a uscire indenni

Pareggi tra Melfi e Vibonese, Milazzo e Aprilia (primo punto in campionato per entrambe), per concludere con un rocambolesco 2-2 tra Isola Liri e Neapolis. Locali che pervengono al pareggio finale con una rete di Bianchini, quando ormai il cronometro si avvicinava al novantesimo. Per gli ospiti un'altra beffa e ancora a secco di vittorie.

Il Fano viene nuovamente sconfitto. Questa volta ad essere corsaro è il Giulianova (2-1 il risultato finale), che si riprende con gli interessi, i tre punti lasciati in settimana contro l'Arzanese.

Poche ore dopo l'ennesima sconfitta, l'allenatore Gaudenzi presenta le sue dimissioni. I programmi societari erano quelli di un campionato più dignitoso di quello appena trascorso. La società ha accettato e si sta guardando intorno per trovare un sostituto degno della piazza amaranto.