Il blasone non basta: Pescara saluta la B diretta, Mantova e Messina rischiano la D. Magnaghi nuovo bomber: si è ripreso i gol tolti dal Covid

23.11.2021 00:00 di Sebastian Donzella Twitter:    vedi letture
Il blasone non basta: Pescara saluta la B diretta, Mantova e Messina rischiano la D. Magnaghi nuovo bomber: si è ripreso i gol tolti dal Covid

Il freddo glaciale è arrivato in anticipo in quel di Pescara: il termometro calcistico, infatti, segna un meno 14 dalla vetta dopo sole 15 giornate. Un inizio da incubo da parte degli adriatici. Le prime partite di rodaggio, in realtà, erano pronosticabili visto che il gioco di mister Auteri non è assimilabile dall'oggi al domani. Eppure quando i biancazzurri sembravano aver ingranato la marcia, il motore si è inspiegabilmente fermato. Al posto del calcio champagne dello Special One di Floridia sono arrivati solo risultati negativi: una sola vittoria, di misura, nelle ultime sei gare, e un distacco dalla vetta diventato già incolmabile. La Serie B diretta, a meno di crolli verticali lì in alto della Reggiana e delle altre, è diventata una chimera. Il ritorno in B potrà avvenire probabilmente solo ai playoff.

Chi se la passa peggio, se possibile, sono altre due nobili decadute della Lega Pro: il Mantova nel Girone A e il Messina nel Girone C non riescono più a vincere. Pareggi che vanno stretti, sconfitte di misura a volte immeritate, tanta sfortuna, qualche infortunio di troppo e pochi episodi favorevoli le cause di un inizio zoppicante. Al punto che, nonostante le potenzialità, entrambi i club sono addirittura in zona retrocessione: 14 i punti raccolti dai virgiliani, 12 quelli ottenuti dal club sullo Stretto. E se da un lato i troppi pareggi stanno ancorando i biancorossi al fondo, dall'altro la cura Capuano non ha ancora dato i suoi frutti. Ma come era difficile prevedere questi due team così in fondo, è difficile pensare che vi rimarranno a lungo viste le potenzialità di entrambe. Non a caso, nessuno dei due team è in preda agli isterismi: la base per salvarsi tranquillamente c'è, magari il mercato di gennaio darà un'ulteriore mano. 

Chiusura con il sorriso: quello di Simone Magnaghi, nuovo bomber di Lega Pro. Nell'annata in cui il giovanissimo Moro continua a segnare caterve di gol col Catania e in cui Galuppini sta facendo letteralmente quello che vuole col Renate, anche il Girone B sembra aver trovato il suo bomber. Undici reti in 15 partite, quattro solamente nelle ultime tre gare di novembre. Magnaghi, giusto pochi giorni fa, si è ripreso quello che il Covid gli aveva tolto: la prima doppia cifra in carriera. Ci era praticamente arrivato col Teramo prima che il Covid lo fermasse in primavera a quota otto. Ci è riuscito a Pontedera, in una squadra che ha puntato forte su quello che al momento è il cavallo giusto.