IL FATTO DELLA SETTIMANA - ARRIVANO I RESPONSI COVISOC: ORA PRENDONO IL VIA LE RIAMMISSIONI E I RIPESCAGGI

06.07.2019 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
IL FATTO DELLA SETTIMANA - ARRIVANO I RESPONSI COVISOC: ORA PRENDONO IL VIA LE RIAMMISSIONI E I RIPESCAGGI

In Serie B addio al Palermo (col Venezia a prenderne il posto tramite riammissione), mentre tutto ok per Chievo e Trapani, nonostante i timori della vigilia. In Serie C confermate le mancate iscrizioni di AlbissolaLucchese Siracusa (domande d'iscrizione assenti), mentre fuori dai giochi Arzachena e Foggia per aver presentato documentazioni non aderenti ai parametri richiesti dalla Lega Pro e dalla FIGC. Fatto che comporterà una diversificazione nel completamento dell'organico della nuova stagione. Le prime tre infatti lasceranno spazio alla riammissione dei club virtuosi retrocessi sul campo e in tal senso il Consiglio Direttivo della Lega Pro ha preso atto delle società che hanno depositato le domande di riammissione, cioè Alma Juventus Fano, Bisceglie, Paganese e Virtusvecomp Verona (una in più rispetto agli slot da coprire). Mentre per quanto riguarda sardi e pugliesi (così come per il vuoto lasciato dai veneti riammessi in cadetteria) in lizza ci andranno coloro che hanno presentato domanda di ripescaggio: in questo caso - sempre da Consiglio Direttivo della Lega Pro - Audace Cerignola, Modena e Reggio Audace.

Secondo quanto già riportato dal nostro portale, però, vi sarebbero dei dubbi riguardo a due dei club citati. Si tratta di Bisceglie e Audace Cerignola: entrambe le società avrebbero problemi riguardanti l'impiantistica. Solo il Consiglio Federale potrà sciogliere tutti i nodi il prossimo 12 luglio, decretando chi potrà tornare in Serie C. Se i dubbi sui due club pugliesi dovessero trovar conferma, la Paganese potrebbe scavalcare il Bisceglie e ottenere il terzo posto utile per la riammissione mentre la Lega Pro rischierebbe di trovarsi con 59 squadre al posto di 60. Al momento, però, è tutto in divenire.

Come ha ben spiegato l'avvocato Cesare Di Cintio quest'oggi su Tuttosport ci sono comunque dei passi che possono essere fatti da coloro che sono stati estromessi dalla Covisoc: "Entro le ore 19 di lunedì dovranno depositare il ricorso unitamente alla prova del pagamento della tassa unica (15.000 euro per quanto riguarda la Serie B; 9.000 per la Serie C). La questione - come già evidenziato poco sopra - poi passerà al vaglio del Consiglio Federale che nella riunione del prossimo 12 luglio dovrà decidere definitivamente sulla concessione o meno della relativa Licenza Nazionale. Contro la possibile decisione negativa del Consiglio Federale sarà ammessa impugnazione avanti al competente organismo istituito presso il Coni entro 2 giorni dalla comunicazione della decisione. Tale decisione, a sua volta, potrà essere oggetto di ulteriore impugnazione avanti al Tar del Lazio nel termine di 30 giorni".

Non ci resta che attendere.