IL FATTO DELLA SETTIMANA - DAL MINUTAGGIO GIOVANI ALLA RIAMMISSIONE DEI CLUB VIRTUOSI: TUTTE LE NOVITA' PER LA PROSSIMA STAGIONE

20.04.2019 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
IL FATTO DELLA SETTIMANA - DAL MINUTAGGIO GIOVANI ALLA RIAMMISSIONE DEI CLUB VIRTUOSI: TUTTE LE NOVITA' PER LA PROSSIMA STAGIONE

Una settimana di importanti novità per la Lega Pro che verrà. Si è partiti lunedì con le decisioni dell'Assemblea di Lega Pro e con le dichiarazioni del presidente Francesco Ghirelli al termine della stessa: "Non deve esserci nessuna limitazione di età ma l’introduzione di una lista con un massimo complessivo di 6 calciatori per ogni club (ai fini del calcolo del minutaggio fanno parte le prestazioni sportive di 4 calciatori  per gara), il cui tesseramento sia a titolo di cessione o trasferimento temporaneo da parte di società di A e B una soglia di minutaggio minima e una massima per ogni gara per l’accesso alla contribuzione".

A corollario ecco quindi la pubblicazione del regolamento dettagliato riguardante il minutaggio dei giovani per la stagione 2019/20 (qui per approfondire) e le precisazioni del segretario generale Emanuele Paolucci: “Una delle novità sostanziali del regolamento è l’introduzione della ‘Lista calciatori temporanei’. In tale lista, come specificato all’art. 1.2 ‘potranno essere inseriti sino ad un massimo complessivo di n. 6 calciatori il cui tesseramento sia a titolo di cessione o trasferimento temporaneo da società di Serie A e B’. Potranno quindi essere inseriti in lista i calciatori in ‘prestito’ da società di Serie A o B, giovani di serie (trasferimento temporaneo) o professionisti (cessione temporanea). La ‘Lista calciatori temporanei’ riguarda pertanto esclusivamente i calciatori (giovani di serie o professionisti) in “prestito” da società di Serie A o B. L’art. 4.6 prevede che ‘ferma restando la possibilità di utilizzare, anche contemporaneamente, in ogni gara tutti i calciatori inseriti nella ‘lista calciatori temporanei’, ai fini del calcolo del ‘minutaggio’ possono rientrare nel relativo computo anche le prestazioni sportive rese dagli stessi fino ad un massimo di n. 4 calciatori per ogni gara, a condizione che siano inseriti nella Lista di cui all’art. 1.1, che siano in possesso dei requisiti anagrafici…”. Tutti i calciatori in ‘prestito’, inseriti nella ‘lista calciatori temporanei’,  potranno essere quindi utilizzati anche contemporaneamente in ogni gara, ma soltanto quattro di questi potranno ‘fare minutaggio’. Come precisato nel regolamento, ‘il risultato dei minuti giocati (min 270, max 450) verrà pontedera prendendo in considerazione i calciatori per i quali possano essere applicati i coefficienti previsti agli artt. 4.3, 4.4 e 4.5 più favorevoli per la società’”.

Mercoledì, invece, il Consiglio Federale, che, al fine di evitare distorsioni di sistema, laddove una società fallita, subisca provvedimenti disciplinari che ne determinano l’esclusione o risulti rinunciataria nell’arco di tempo compreso tra il termine della Regular Season/Play Out ed il termine ultimo per presentare domanda di iscrizione, ha approvato la modifica dell’art.49 delle NOIF (inserendo il comma 5bis) con la quale verrà riammessa la società virtuosa retrocessa secondo i criteri che saranno stabiliti dal Consiglio Federale. Un'altra riforma applaudita da Francesco Ghirelli: “E’ un grande risultato per noi, perché la modifica dell’articolo 49 consente la riammissione dei club virtuosi retrocessi e abbiamo ottenuto quanto in Assemblea ci siamo impegnati a fare. E’ un’altra conquista importante nel percorso di cambiamenti e di nuove regole per dare una svolta dopo questo terribile campionato e a tutela dei club virtuosi”. Nello specifico la modifica è la seguente: "Qualora al termine della regular season del Campionato Serie C, ovvero successivamente alla disputa dei relativi play out, prima della scadenza del termine per presentare la domanda di iscrizione indicato nel Sistema Licenze Nazionali, si verifichi una delle seguenti circostanze: a) dichiarazione di fallimento di una società partecipante al Campionato Serie C; b) sanzione, da parte degli organi di giustizia sportiva, che comporti l’esclusione di una società dal Campionato Serie C; c) sanzione, da parte degli organi di giustizia sportiva, che comporti il collocamento di una società all’ultimo posto in classifica del Campionato Serie C; d) rinuncia da parte di una società a presentare domanda di iscrizione al Campionato Serie C successivo; in luogo delle società che si trovino in una delle predette fattispecie, potranno richiedere di essere riammesse le società che all’esito del Campionato Serie C risultino retrocesse alla Lega Nazionale Dilettanti, che saranno individuate secondo criteri deliberati dal Consiglio Federale".

La LND ha quindi subito tenuto a precisare che tutti i diritti delle società di Serie D, che entreranno nelle graduatorie dopo la disputa dei playoff, rimangono salvaguardati. Pertanto, nel rispetto delle norme vigenti e con l’eventuale carenza dell’organico del campionato di Serie C, le società vincenti i playoff e inserite nella specifica graduatoria, avranno titolo a richiedere, rispettando le disposizioni, l’iscrizione al campionato di serie C. Anche in virtù del fatto che il format resta confermato a 60 squadre. “La valenza dei play-off di Serie D e i diritti dei nostri club non sono assolutamente in discussione - ha dichiarato in una nota ufficiale il Presidente Cosimo Sibilia, unitamente al coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero. - I playoff, come sempre, permetteranno a chi non ha vinto il campionato di tentare l’accesso alla categoria superiore. E in ogni caso le riammissioni saranno individuate secondo i criteri deliberati dal Consiglio Federale”.